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Ciao, Nicola...

Rallysmo emiliano sotto shock per l'improvvisa scomparsa di Nicola Zandanel, presidiente di Maranello Corse e grande animatore del movimento locale.

Il rallysmo emiliano perde uno dei suoi punti di riferimento: Nicola Zandanel è morto improvvisamente, nelle scorse ore. Un gramde dolore per la sua amata famiglia – alla quale ci stringiamo con affetto – ma anche per tutti noi che con Nicola abbiamo avuto il privilegio di condividere la nostra passione.
Difficile, adesso, riassumere e sintetizzare le mille iniziative che Nicola ha saputo fare per i rally; già, perché Nicola non è stato solo l’anima di Maranello Corse – scuderia che pure è cresciuta in maniera esponenziale, diventando un’importante realtà a livello nazionale -, ma ha saputo valorizzare il movimento con un’infinità di idee. Un vulcano generoso, sempre pronto a dare una mano a tutti, sempre in prima linea quando c’era da promuovere i rally nella sua Maranello e nella sua provincia modenese (la sua collaborazione con gli organizzatori del Rally Città di Modena è stata negli ultimi anni molto serrata); attento non solo agli aspetti sportivi: come ci ricorda la collaborazione con la sezione regionale dell’associazione per la lotta alla fibrosi cistica, alla quale Nicola era particolarmente legato.

C’era sempre, Nicola: c’era sempre, anche se non amava le luci della ribalta ed alle parole ha sempre preferito la concretezza. C’era con il suo modo di fare sornione ma determinato, c’era con la sua continua voglia di portare avanti i suoi progetti, di vedere i suoi piloti e navigatori felici per un’impresa, o anche solo gli appassionati entusiasti per un traverso ed una bella giornata vissuta all’insegna dei rally. C’era con la sua serietà, la (rara) virtù di mantenere sempre la parola. Insomma, una colonna portante, un totem. Una stella cometa che, ora, ci guiderà dall’alto. Anche se a noi, qui giù, mancherà tantissimo.

Ciao, Nicola: ti ricordiamo con questa foto (di Massimo Carpeggiani) che aveva accompagnato il comunicato stampa della tua scuderia di fine stagione, due anni fa. Non gradivi tue foto (“quel che conta è la scuderia, non io”, eri solito dire), ma questa ti era piaciuta ed avevi accettato che passasse...

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