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Un altro big emiliano nel Suzuki Rally Trophy: irrompe Claudio Gubertini

Ci sarà anche Claudio Gubertini tra i pretendenti al titolo del Suzuki Rally Trophy: l’alfiere della Millnenium Sport Promotion sarà affiancato da Alberto Ialungo (nella foto, i due insieme nel 2012) su una Swift R1 della Europea Service.

Dopo un paio di stagioni caratterizzate da rare apparizioni, il modenese riesce infine ad allestire un programma completo. E lo fa rientrando nella galassia ‘corsaiola’ griffata Suzuki, dove è tutt’altro che uno sconosciuto grazie al successo nella Rallye Cup 2011 ed al bronzo dell’anno seguente. Un palmares che lo candida automaticamente tra i favoriti d’obbligo della serie di più fresca costituzione da parte di Suzuki Italia.

Gubertini ha ora un mese per prepararsi in vista dell’esordio del Ciocco, prima tappa stagione di un Rally Trophy che, come noto, si disputerà in abbinamento al CIR. Non molto, soprattutto per prendere le misure ad un’auto non esattamente identica a quella guidata sino a due anni e mezzo fa, ma sufficiente per togliersi la ruggine di un anno di semi-inattività (solo due le gare disputate: Modena e Bassano). A favorire il tutto, l’ottimo rapporto con la Europea Service - con la quale Claudio ha appunto corso in piena sintonia nelle precedenti esperienze sulla Swift – e con Alberto Ialungo, già più volte al suo fianco in passato (il navigatore correrà, a partire dal Taro, anche con Riccardo Gatti nell'IRCup).

Riparto con grande entusiasmo – esclama il vincitore del trofeo dei Piedoni 2013 -, stimolato dalla possibilità di correre, per la prima volta nella mia carriera, le gare del CIR, per di più nella loro interezza. Sarà un impegno probante ma che non vedo l’ora di affrontare. Il titolo? Che mi mettiate tra i candidati mi fa piacere, ma se si concretizzeranno le voci che danno al via un po’ tutti gli specialisti di casa Suzuki (sicuramente ci sarà Filippo Visconti, oltre a lui si parla anche dei vari Amorisco ed Uliana - ndr), sarà una lotta molto dura dal primo all’ultimo chilometro”.

La partecipazione al Rally Trophy implica per Gubertini la più che probabile rinuncia alla partecipazione al rally di casa: “difficilmente potrò essere al via del Modena, e la cosa mi spiace molto per ovvi motivi. Ma d’altra parte non ho scelta, il trofeo calamiterà tutte le risorse economiche e non lascerà nemmeno il tempo per pensare ad altro…”.

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