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Un 2018 su due fronti per Gianluca Tosi ed Alessandro Del Barba

L’equipaggio reggiano disputerà ancora l’IRC, sempre sulla Renault Clio R3C di Gima (foto d'archivo Dino Benassi in esclusiva per Rallysmo.it), e progetta con stesso preparatore piemontese il tanto agognato esordio su una vettura di classe R5: in programma ci sono Appennino Reggiano e Modena su una Skoda Fabia.

 

La sicurezza della solida, fidata (e affidabile) Clio, ed il fascino irresistibile della Fabia: ci sarà tutto questo, per Gianluca Tosi, nella stagione ormai ai blocchi di partenza. Il pilota di Carpineti, che sarà affiancato immancabilmente dal castelnovese Alessandro Del Barba, ha finalizzato un menu decisamente ricco ed impegnativo. Programma che sarebbe poi una sorta di copia-e-incolla di quello stilato dodici mesi fa: ma allora le storia ebbe svolte inattese che portarono alla rinuncia all’esordio su un’auto da assoluta, ed ora a Gianluca non resta che auspicare nella benevolenza della sorte, confidando di poter concretizzare i propri piani.

 

Il piatto forte di questa stagione, ancora una volta, è rappresentato dalla partecipazione all’IRC. Tosi e Del Barba correranno con la ‘solita’ Clio aspirata, in una classe che – pur priva del trofeo Renault, non più proponibile per via della diversa ‘gommatura’ scelta dal costruttore – dovrebbe offrire una delle sfide più interessanti della serie: “Prevedo di ritrovare sia Rovatti, sia Asnaghi – chiosa Tosi – e, se sarà effettivamente così, ci sarà da divertirsi. L’anno scorso qui due hanno fatto faville, tanto che il terzo posto finale mi ha soddisfatto; ecco, spero di riuscire ad avvicinarmi un po’, magari impensierirli in qualche occasione. Di certo, l’obiettivo è ripetere le prestazioni del 2017; se poi dovesse venire fuori qualcosa di meglio, tanto di guadagnato…”. Tosi, per la cronaca, s’iscriverà anche al Trofeo R3 Top abbinato al CIR e sarà della partita al Ciocco, ma la sua presenza nel trofeo principe del costruttore della Losanga resterà confinata al rally toscano, che servirà al reggiano come gara-test.

 

Oltre alle quattro prove dell’IRC ed all’antipasto garfagnino, Tosi e Del Barba hanno poi prenotato anche la Skoda Fabia di casa Gima per Appennino Reggiano e Città di Modena: sulla vettura ceca, quindi, l’equipaggio conta di riuscire a disputare le prime gare in classe R5. Un obiettivo sfumato in extremis già due volte: prima nel 2016, quando la Fiesta prescelta per l’Appennino Reggiano finì ko a Modena, poi l’anno passato, quando l’auto gemella (in questo caso ancora della Gima) finì malamente la sua esperienza tricolore al Salento, lasciando di nuovo a bocca asciutta l’incredulo alfiere di Movisport (con quella vettura, Tosi avrebbe dovuto correre gli stessi rally programmati per il 2018): “Mi sento pronto per questo debutto – sorride smanioso Gianluca – e non vedo l’ora d’impugnare il volante della Fabia per correre prima nella mia gara di casa, poi a Modena. Chiaro che non penso di partire da Reggio con velleità d’altissima classifica: intanto baderemo a divertirci ed a prendere confidenza con la macchina e, se si realizzeranno le condizioni, magari ci batteremo per un posto nelle posizioni a ridosso del podio. A Modena, poi, se tutto andrà bene potremmo provare a fare qualcosa di meglio, senza tuttavia perdere di vista l’obiettivo centrale, che resta quello di fare chilometri ed accumulare esperienza in prospettiva futura”.

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