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Settebello Collecchio Corse al Monte Caio, Razzini e Castagnoli all’esordio sulla Fabia R5

Sette gli equipaggi schierati dalla scuderia Parmense nella gara di casa; i due piloti del capoluogo saggiano la vettura ceca, con Razzini atteso tra i big e Castagnoli all’esordio su una trazione integrale. Pini torna sulla Mitsubishi Evo IX per tentare il bis della grande gara dello scorso anno. Metti di nuovo al volante dopo una lunga assenza. Mirano al successo nelle rispettive classi d’appartenenza Frazzani, Minardi ed il nuovo arrivato Caushi.

De Coubertin? No grazie: il nobile – e per niente trascurabile – spirito inneggiato dal padre delle Olimpiadi moderne non trova dimora nelle motivazioni con le quali Collecchio Corse si affaccia alla Ronde del Monte Caio. La scuderia parmense schiererà al via di quella che sarà la terza gara di casa del 2018 sette equipaggi, un po’ tutti con legittime ambizioni di ben figurare e nobilitare la loro presenza non solo partecipando.

Tre di questi correranno con vetture di classe R5 e, tra loro, il pilota maggiormente indiziato di concludere il suo quarto Monte Caio in zona podio è Marcello Razzini (stavolta affiancato dal trentino Daniel Taufer): il piedone di Parma abbandonerà la Peugeot 208 con la quale ha sorpreso nell’IRC e sbancato l’Appennino Reggiano per balzare su una Skoda Fabia della HK Racing; una sorta di gara test, per saggiare le caratteristiche dell’arma di casa Skoda e capire se il 2019 avrà marchio ceco. L’elenco iscritti darà un’idea precisa sulle forze in campo e, dunque, sulle realistiche possibilità di Razzini di puntare in alto, tuttavia ci pare più che sensato ipotizzare che la quarta forza dell’IRC se la giocherà per le posizioni che contano.

Una Fabia R5 attende un altro ben noto pilota locale: Fausto Castagnoli tornerà sulle strade che l’hanno già visto più volte protagonista assoluto (per lui, lo score qui è di un secondo posto, cinque arrivi nella top-10 e sei successi di classe, sempre correndo con la sua muscolare 106 Maxi) per debuttare su una trazione integrale. La gara di Fausto, che avrà come d’abitudine alla sua destra la moglie Silvia Minetti (i due in azione al Taro nella foto Formula News in esclusiva per Rallysmo.it), sarà tutta da seguire, e siamo molto curiosi di scoprire fin a quale limite riuscirà a spingersi con la Fabia di Pool Racing. Il terzo equipaggio di Collecchio Corse che vedremo a bordo di una vettura di classe R5 è quello composto dai piacentini Vincenzo Metti e Gianmaria Marcomini: i due ritroveranno la Ford Fiesta (GCar Sport) sulla quale l’esperto pilota aveva disputato la sua ultima corsa – la seconda su quest’auto - quasi un anno e mezzo fa. Insomma, se non si può definirlo un esordio in piena regola, poco ci manca…

Correranno con una vettura di classe inferiore ma promettono di recitare un ruolo da protagonisti assoluti. Stiamo alludendo, ovviamente, a Milko Pini e Daniele Pellegrini: l’equipaggio di Varano ritroverà la Mitsubishi Evo IX (R4) by Bianchi con la quale tanto bene hanno fatto sino allo scorso anno. Il congedo dalla vetusta ‘Mitsu’ era stato memorabile, con lo spettacolare secondo posto colto proprio al Monte Caio 2017 (gara che li aveva visti in testa sino a metà corsa). Il feeling del mastino varanese con la Evo IX è proverbiale e, se il pilota riuscirà a riesumare in fretta gli automatismi di guida, c’è da giurare che la bandiera a scacchi li vedrà tra migliori, come peraltro già accaduto in quattro delle loro precedenti presenze al Monte Caio (una vittoria, un secondo posto ed altri due arrivi nella top-10, oltre a cinque vittorie di classe).

Tra gli iscritti in N3, ecco Gabriele Frazzani: sempre assecondato dal milanese Diego Altomonte sulla familiare Renault Clio, l’esperto pilota di Medesano sgomiterà per un posto al sole in N3, classe già vinta in un’occasione nelle otto partecipazioni al Monte Caio (Frazzani, per la cronaca è uno dei due piloti sempre presenti nelle otto passate edizioni di questa Ronde). In A6 vedremo in azione Massimo Minardi, di nuovo impegnato sulla Citroen C2 già usata – senza fortuna – al Taro Nazionale di giugno; il pilota di Parma correrà con la genovese Simona Camera per migliorare la conoscenza e le prestazioni sulla C2 ed arrivare sul palco d’arrivo di Lagrimone, domenica sera, con un buon piazzamento di classe.

Nella classe minore del gruppo A, Collecchio Corse presenterà il volto nuovo della scuderia, Florenc Caushi: messosi in luce negli anni scorsi per gli spettacolari duelli con Moreno Mazzocchi, l’albanese trapiantato nel Pavese esordirà al Monte Caio e, affiancato da Mattia Domenichella, darà battaglia in A0 con la propria Fiat 600 Sporting, con la quale ha conquistato la classe nell’ultima apparizione, al Valleversa.

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