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IRC 2019: Tosi-Del Barba ad un soffio dal podio finale, hurrà per Galeazzi e Belli

Il Città di Bassano ha concluso l’edizione 2019 della serie riservata ai rally Internazionali su asfalto: i reggiani sono i migliori esponenti della nostra regione in classifica assoluta. In attivo il bilancio della pattuglia emiliana.

Sono Gianluca Tosi ed Alessandro Del Barba (foto Massimo Carpeggiani in esclusiva per Rallysmo.it) i migliori emiliani dell’IRCup 2019. I reggiani, alla loro prima stagione intera su una vettura a trazione integrale, hanno infatti concluso la loro cavalcata al quarto posto assoluto a quota 139,5 punti, ad appena cinque lunghezze dal gradino inferiore del podio. Epilogo decisamente positivo, il podio mancato per questa manciata di punti (a favore di una vettura di classe superiore, peraltro) non può essere un rimpianto: prestazioni e risultati parlano a favore dell’equipaggio a bordo della Fabia di Gima, il quale di fatto ha ereditato la posizione conquistata dodici mesi fa dai migliori emiliani della passata edizione, ovvero Razzini-Marcomini.

A livello di assoluta, Marco Belli chiude nono con 76,5 punti, appena due posizioni (e cinque punti) davanti ad Alessandro Zorra-Fabrizio Carbognani, i quali completano la loro prima apparizione nell’IRCup con la soddisfazione di essere il secondo miglior equipaggio tra quelli in gara tra le due ruote motrici, alle spalle di ‘sua maestà’ Rovatti.

Buono, nel complesso, anche il bottino raccolto dai nostri portabandiera nei vari raggruppamenti. Due gli ori all’attivo: uno è quello colto dai parmensi Andrea Galeazzi-Daniele Pellegrini, laureatisi campioni di S1600/R3C/R3T a bordo della Citroen DS3 di classe R3T con la quale hanno colto il successo all’Appennino Reggiano, il secondo posto al Taro e la vittoria in solitaria ieri, a Bassano. In questo raggruppamento, il reggiano Ildebrando Teneggi (vincitore al Taro) è terzo.

Successo in volata per Marco Belli in R4: il castelnovese - navigato durante la stagione da Andrea Albertini e Stefano Costi - ha piegato per appena due punti Fiorese (218 a 216): decisiva la power stage bassanese, ma va anche detto che Belli, durante la stagione, è apparso nel complesso più veloce del pur bravo rivale.

La R2B by Peugeot assegna il terzo posto a Zorra-Carbognani (191 punti, 140 quelli validi): i sampolesi – che dovrebbero occupare la medesima posizione anche nel trofeo Rally Cup Pro del costruttore francese; attendiamo le classifiche ufficiali per la conferma – hanno disputato una stagione ragguardevole ed avrebbero addirittura potuto concludere una posizione più avanti se non avessero perso il successo nella gara di casa per un banale contrattempo meccanico e se fossero stati più incisivi al Piancavallo. Il loro esordio nella serie va in archivio con una promozione a pieni voti. Più indietro troviamo gli altri emiliani che hanno disputato solo alcune gare: Gubertini-Ialungo sono sesti (68 punti), dodici lunghezze davanti a Marco Leonardi, il quale precede di un punto Nicoli-Romei. Per tutti e tre, l’IRC non è andato secondo le speranze e le aspettative: Gubertini ha sofferto oltre misura l’adattamento alla 208, Leonardi a sua volta non ha trovato il feeling con la vettura e non è mani entrato nel vivo di una sfida che, invece, lo aveva visto gran protagonista nel 2018 (chiuse secondo di R2B). Quanto a Nicoli-Romei, pesano come macigni i ritiri del Taro e del Casentino, che hanno vanificato l’ottimo avvio stagionale. Fuori dalla top-10 i modenesi Zanotti-Bernardi e Gazzetti-Bentivogli.

La R2/A7 assegna il secondo posto a Matteo Montanari-Stefano Costi, vincitori di raggruppamento nel rally di casa e piegati dal futuro campione Mariani al Taro. Argento, ma davvero di poca soddisfazione, per Mauro Arati-Andrea Musolesi in N3: il suo score è costituito da un malinconico zero, dettato dai ritiri all’Appennino Reggiano ed al Taro.

Ben più consistente il secondo posto dei valtaresi Alex Gardini-Andrea De Vincenzi in N2: i due parmensi contano un successo (nella gara di casa) e due terzi posti di raggruppamento, ma si sono comunque confermati tra i migliori della loro classe, nella quale erano stati terzi l’anno scorso. Amaro il quarto posto di Alessandro e Luca Guglielmetti: partiti fortissimo (primi all’Appennino Reggiano e secondi a Piancavallo) i veloci piacentini hanno inanellato una seconda parte di stagione sfortunata, conclusa con il ritiro di Bassano che li ha privati di un altrimenti meritato arrivo a podio. Un ultimo argento è quello conquistato da Claudio Gubertini nella speciale classifica delle Forze di Polizia.

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