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Il Città di Modena verso una 40° edizione formato ’18 carati’

Si sta delineando un elenco iscritti di alto profilo per la gara geminiana: andiamo a scoprire i primi nomi attesi al via dell’ultima prova della Coppa Rally di Zona.

Il Città di Modena si appresta ad entrare negli ‘anta’ e sembra proprio che lo farà nel modo migliore: ovvero, regalandosi – e regalandoci – un’edizione da ricordare. L’elenco iscritti che sta prendendo forma (le iscrizioni chiuderanno dopo domani, venerdì 6 settembre) annovera infatti nomi di tutto rispetto, buoni per fare della gara in programma sabato 14 e domenica 15 settembre una di quelle che non si possono proprio perdere.

Al via, anzitutto, ci sarà Andrea Dalmazzini (foto Dino Benassi in esclusiva per Rallysmo.it): il vincitore della scorsa edizione cercherà di difendere il trono correndo con l’abituale Fiesta di GB Motors, che dividerà però con la parmense Alessandra Avanzi. Ma per il talento di Pavullo l’impresa non sarà affatto scontata, ed il rivale più duro se lo ritroverà, quasi certamente, proprio nello stesso team: su un'altra Fiesta targata G.B. Motors salirà Simone Campedelli, che ha scelto gli asfalti modenesi ed il team di Alfonso Giacobazzi per fare qualche test in vista del cruciale impegno tricolore al 2Valli. Al momento di pubblicare queste note, dal team di Casinalbo davano per ormai fatto - ma non ancora ratificato - l'accordo con Campedelli per questo appuntamento. Se, come sembra, sarà davvero al via del Modena 2019, è chiaro che il cesenate sarà la guest star e l’uomo da battere. Dal CIR arriverà anche il terzo ‘pezzo grosso’: trattasi di Marcello Razzini, a sua volta presente con una Fabia (e con Virginia Lenzi al fianco) per preparare l’ultima gara del CIR Asfalto.

La classe R5 avrà tra i suoi ranghi altri equipaggi in grado di alimentare un’appassionante sfida per le posizioni nobili della classifica: prima di tutto, occhi puntati su Antonio Rusce e Roberto Vellani: i due correranno con obiettivi in parte diversi (il rubierese lavorerà a sua volta in prospettiva della gara veronese), ma entrambi, in definitiva, si sfideranno per il titolo di zona. I due reggiani saranno al via sulle auto abituali: Rusce sulla Fabia con la quale ha già vinto il RAAB e Salsomaggiore, Vellani (che ritroverà Luca Amadori) sulla Peugeot 208.

Tosi-Del Barba (Fabia) saranno in gara per preparare il gran finale dell’IRC a Bassano e senz’altro non correranno solo per onor di firma, e promettono di correre con il coltello fra i denti pure i locali Gatti-Toni e Beggi-Alicervi, a loro volta su una vettura ceca; senz’altro da seguire anche Milioli-Maletti (anch’essi su Skoda Fabia) e Verbilli-Albertini, con il piedone di Montebaranzone all’esordio sulla stessa auto boema. Attendiamo al via anche Franco Rossi sulla Hyundai i20, Cappi-Scorcioni (208), Ferrari-Ciambellini (Fiesta) e Ghirri-Cangini (Fiesta).

Detto della classe regina, il 40° Città di Modena riceverà linfa vitale anche dalle altre classi: la R4 vedrà al via Marco Belli, sempre sulla Mitsubishi Evo X sulla quale si accomoderà anche Stefano Costi. In S1600, ci saranno di sicuro Zanni-Casari, Penserini-Romei e Garuti-Mazzini (tutti su Renault Clio), in R2B ecco le Peugeot 208 di Alan Gualandi, stavolta affiancato da papà Paolo, di Sandro Schenetti - il quale invece porterà all’esordio il figlio Matteo - e di Gazzetti-Bentivogli; da non trascurare la presenza della Citroen C2 di Massimo Turrini e Mirco Bucciarelli. In R3T, previste le presenze delle Citroen DS3 di Incerti-Debbi e Giovanni Giaquinto. Con una muscolare Clio Kit vedremo in azione D'Arcio-Mucci (in K11), a loro volta candidati quindi ad un piazzamento in alta classifica.

L’A7 dovrebbe proporre, tra gli altri, la sfida tra le Clio Williams di Fontani-Pettorelli e Balugani-Malvolti, in N3 saluteremo la rentrée di Francesco Arati, che correrà con Paolo Rocca su una Clio N3 e se la vedrà con gli equipaggi che si giocheranno la qualificazione alle finali di Como del Corri con Clio, ovvero Dodaro-Zanni, Bernardi-Battelli e Ravazzini-Sforacchi; ovviamente in gara anche Ferrarini-Baroni. Tra gli altri in azione nelle classi medie e piccole, si faranno come sempre notare Stefano Turrini e Marco Aldini con la loro Saxo (RS1.6 Plus).

Per conoscere l’elenco definitivo – e non ci sorprenderemmo se vi scoprissimo qualche ulteriore bella sorpresa; in stand-by, al momento di pubblicare queste righe c’è Marcello Nicoli, tanto per menzionare un altro signor piedone -, non ci resta che attendere la prossima settimana. E allora potremo valutare nel dettaglio anche i protagonisti al via del rally storico e della gara di regolarità sport che, come ormai da tradizione, nobilitano il Città di Modena.

LA SITUAZIONE DEL CRZ
Ma a dare sale alla competizione di Eventstyle, come accennato, saranno i duelli che definiranno le classifiche assoluta e delle varie classi del CRZ, in base alle quali sapremo chi potrà disputare la finale di Coppa Italia a Como. La generale vede primeggiare i protagonisti del CIRT, ma i primi quattro non dovrebbero correre a Modena e, quindi, Rusce (20,75 punti) e Vellani (16,75) si giocheranno lo scettro della Zona 5 ed hanno in pratica già in tasca il passaporto per la finale lariana. Giochi aperti, invece, per il terzo lasciapassare.

Per quanto riguarda i titoli di classe (che qualificheranno a loro volta alle finali comasche), ricordiamo che non basterà arrivare davanti a tutti nelle rispettive classi di appartenenza per ricevere l’investitura federale. Un pilota - o un equipaggio - si potrà laureare campione solo se avrà disputato almeno tre gare e se nella sua classe di appartenenza cinque o più concorrenti avranno preso parte ad almeno un rally della zona. Questi vincoli fanno sì che non tutte le classi assegneranno a Modena i rispettivi titoli.

Tra quelle nelle quali ci si gioca il via libera per Como, c’è la N3 (Cagni-Palù, virtualmente inattaccabili in testa ma probabilmente assenti in quest’occasione e dunque fermi a quota due partecipazioni, vedranno probabilmente assegnato il titolo ad uno tra Bernardi-Battelli e Dodaro-Zanni); in A7, a Fontani basterà partire per essere il re di classe, mentre in A6 Gherardi-Ragnacci sono ad un passo dal successo ed avranno in Pini lo sfidante. In R2B, Sandro Schenetti conquisterà il passaggio alla finale di Como prendendo il via (ma se conquisterà due punti supererà comunque Oldrati, attuale leader); la R5 riflette la situazione dell’assoluta, con Rusce che comanda su Vellani per quattro lunghezze. La Over 55 sarà sfida a tre tra Ferrari, Giaquinto e Cappi, in Under 25 è Davide Gianaroli a vantare la miglior posizione.

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