Condividi su Facebook | | |

Coppa Rally di Zona: tutto quello che c’è da sapere sulla nuova serie di base

Scopriamo, nei dettagli, le caratteristiche del torneo che va a rimpiazzare il Campionato Regionale (nella foto di Dino Benassi in esclusiva per Rallysmo.it, Roberto Vellani, il campione in carica della nostra zona).

Tra le novità di maggior rilievo nel panorama rallystico tricolore c’’è, senz’ombra di dubbio, l’istituzione della Coppa Rally di Zona. Una sorta di mix tra le Coppa Italia (progetto naufragato in pochi anni) ed il Campionato Regionale che, di fatto, diventerà la serie di base del movimento nazionale. Con questo (corposo) testo, ci addentriamo nelle caratteristiche di un campionato che propone qualche ‘minestra riscaldata’ e poche novità.

NUMERO DI GARE AMMESSE PER OGNI ZONA. La Coppa Rally di Zona può annoverare da tre a sei rally, da disputare entro il 13 ottobre 2019. Per la Zona 5, quella di nostro interesse, le gare in calendario sono: Colline di Romagna (13/14 aprile), Adriatico (4/5 maggio, su terra – coefficiente 2), RAAB (29/30 giugno), San Marino (13/14 luglio, terra – coefficiente 2), Salsomaggiore (3/4 agosto) e Città di Modena (14/15 settembre).

WRC AMMESSE… CON LA CONDIZIONALE. Le WRC (ad esclusione delle Plus, non previste in alcuna tipologia di gara sul territorio nazionale, RIS a parte, ovviamente) potranno prendere parte ai rally del CRZ con coefficiente 1,50 provenienti dalla ex Coppa Italia e gare che retrocedono. Per la nostra zona, nessuna gara potrà ospitare le WRC.

CHIUSURA ISCRIZIONI ANTICIPATA. Gli organizzatori sono tenuti a chiudere le iscrizioni non più tardi del venerdì della settimana precedente la gara. In solido, quindi, verranno ‘persi’ due/tre giorni solari rispetto al passato.

TASSE ISCRIZIONI: LIEVITA SOLO LA R5. La tabella delle tasse d’iscrizione massime applicabili dagli organizzatori è sostanzialmente invariata rispetto al 2018. Unica modifica apprezzabile, la separazione della R5 dallo scaglione che include le A8/Prod E8, S2000, K11, N4/Prod S4, R4 ed RGT (per le quali il massimo resta ad € 520): la classe regina del CRZ avrà una tariffa limite di € 650. Per le WRC, dove ammesse, la tassa d’iscrizione potrà raggiungere i 700 Euro.

PUNTEGGI DI GARA. Dopo i tanti anni nei quali i punteggi per l’assoluta e le classi è stato, per i migliori sei, di 9, 6, 4, 3, 2 ed 1 punto, da quest’anno si cambia in modo abbastanza significativo. Ora, a punti andranno (sempre sia per l’assoluta, sia per le classifiche di classe, Over 55, Under 25 e Femminile) i primi otto, secondo questa sequenza: 10, 8, 6, 5, 4, 3, 2 ed 1 punto. Resta la regola che prevede il dimezzamento del punteggio in caso di numero di partenti ad una gara inferiore a tre equipaggi, ad eccezione della classifica Femminile.

Questo nuovo sitema di punteggio (che poi è quello applicato dalla FIA per diverse stagioni, dai primi anni dello scorso decennio) non è certamente il migliore; si sarebbe potuto utilizzare il sistema adottato nel CIR e negli altri campionati tricolori, almeno per le classifiche assolute, mentre per le graduatorie di classe avrebbe avuto senso proseguire con lo stesso sistema di punteggio, assegnando però 10 punti per la vittoria. 

PUNTEGGIO DI PARTECIPAZIONE. Viene introdotto un punteggio di partecipazione, sulla falsariga di quanto fatto negli anni passati nell’IRCup, ma con le varianti del caso. Questo l’estratto del regolamento per quanto riguarda una delle novità più rilevanti del CRZ rispetto al Regionale: In ogni zona a ciascun conduttore che abbia preso la partenza e svolto almeno un terzo del totale delle prove speciali previste ed effettuate, sarà assegnato un punteggio di partecipazione. Tale punteggio di partecipazione non va moltiplicato per il coefficiente della gara. Questa la sequenza di punteggi: prima gara, 0,25 punti; seconda gara, 0,50; terza gara, 0,75; quarta gara, 1,00; quinta gara, 1,25; sesta gara, 1,50.

Ovviamente, in ogni zona, il punteggio delle classifiche generali e di classe, Over 55, Under 25 primo e secondo conduttore, e Femminile, sarà utilizzata per formare la graduatoria utile alla ammissione alla Finale Nazionale per l’aggiudicazione della Aci Sport Rally Cup Italia, secondo quanto previsto nell’apposito RDS.

I TRASPARENTI. I conduttori appartenenti al 1° elenco eventualmente presenti a gare del CRZ saranno sempre trasparenti (ergo, non acquisiranno né toglieranno punti); idem dicasi per i conduttori in gara con vetture WRC.

C’È GLORIA ANCHE PER LE SCUDERIE. Con il CRZ, nasce anche la Coppa Rally Acisport di Zona Scuderie. In ogni rally sarà redatta, in base alla classifica generale, una speciale classifica di gara sommando, per ciascuna scuderia, i tempi delle migliori tre vetture classificate. Saranno classificate, a seguire, anche le Scuderie con due vetture classificate. In base alla classifica di ogni gara, alle scuderie sarà assegnato il medesimo sistema di punteggio attribuito per le classifiche generali e di classe dei conduttori (quindi, le migliori otto scuderie acquisiranno punti, da un massimo di 10 ad un minimo di 1).

CLASSIFICHE FINALI. Le classifiche finali assolute, di classe, Over 55 primo e conduttore, Under 25 primo e secondo conduttore, femminili e scuderie, saranno redatte sulla base della classifica ufficiale finale di ogni gara, sommando per ciascun conduttore (o scuderia), un numero massimo di punteggi di classe pari alla metà delle gare effettivamente disputate più una. Il punteggio di partecipazione sarà attribuito interamente senza scarti in base alle gare effettuate da ogni conduttore, nel rispetto della previsione normativa di attribuzione.

In caso di ex aequo sarà considerato quale discriminante il maggior numero di primi posti e, successivamente, di secondi, terzi, quarti, quinti, sesti posti, e così via. In caso di ulteriore ex aequo saranno considerati i migliori piazzamenti nelle classifiche assolute.

Da notare che: i punteggi di classi diverse non possono essere cumulabili tra loro ed i punteggi in zone diverse non possono essere cumulabili fra loro. Inoltre, per l’aggiudicazione del titolo di classe, le Coppe Rally di zona non saranno aggiudicate se ricorre almeno una delle seguenti condizioni: il numero delle gare valevoli per il titolo, regolarmente disputate (cioè le gare i cui risultati sono stati omologati dalla Federazione), è inferiore a tre; il numero dei conduttori che hanno concorso all’aggiudicazione del titolo è inferiore a 5.

PREMI. Un’altra novità di un certo rilievo, in questo CRZ, è rappresentata dai premi assegnati ai vincitori assoluti di ciascuna gara e della classifica finale assoluta di ogni Coppa di Zona. A parte gli scontati premi d’onore (cioè, le coppe), i vincitori di ogni rally avranno diritto alla tassa d’iscrizione gratuita nella gara immediatamente successiva nel calendario della stessa zona (iscrizione a carico dell’organizzatore di turno). Per esempio, quindi, chi vincerà al Colline di Romagna, se iscritto all’Adriatico, avrà la propria tassa d’’iscrizione coperta da PRS Group. Il vincitore della classifica finale assoluta di ogni Coppa Rally di Zona avrà diritto, per la stagione successiva, alla iscrizione gratuita in tutte le gare valide per la CRZ della zona vinta. Anche in questo caso, l’iscrizione sarà a carico di ogni organizzatore.

Questa norma ci lascia alquanto perplessi: troviamo piuttosto ingiusto che gli organizzatori debbano sobbarcarsi quest’onere; questo, peraltro, potrebbe indurre qualche organizzatore ad alzare le tasse d’iscrizione (anche se, magari, marginalmente). Riteniamo che questi premi dovrebbero essere erogati direttamente da Acisport (al limite, almeno in parte tramite i comitati regionali).

PENALITÀ. Anche la normativa relativa alle penalità merita attenzione. Sentite: ai conduttori che, nelle gare valide per la Coppa di Zona, siano esclusi dalla classifica con provvedimento dei commissari sportivi per irregolarità tecniche, sarà attribuita una penalità di meno 10 punti; tale penalità non potrà superare mai i punteggi acquisiti fino a quel momento dal conduttore e non potrà essere scartata dal conteggio dei punteggi finali. Per esempio, nel caso un concorrente abbia acquisito, al momento dell’esclusione dalla classifica, 5 punti e venisse sanzionato con 10 punti di penalità, si ritroverebbe con un punteggio di meno 5 punti in classifica. Se fosse a quota zero punti e venisse ugualmente penalizzato di 10 punti, si ritroverebbe a meno 10 punti.

RICOGNIZIONI ABUSIVE, MANO (NON TROPPO) PESANTE. Importante la normativa che riguarda conduttori pizzicati a provare al di fuori del calendario delle ricognizioni previste per ciascuna gara. Dice il regolamento: i conduttori che nelle gare valide per la Coppa di zona siano sottoposti a provvedimenti riguardanti le ricognizioni non autorizzate, da parte del Direttore di Gara anche solo con ammenda, o del Collegio dei Commissari Sportivi, saranno esclusi definitivamente dal Campionato - Coppa Rally di Zona, senza che questo influisca sul punteggio degli altri Conduttori.

Sanzione sacrosanta e che, auspichiamo, venga abbinata ad ulteriori provvedimenti ‘esemplari’ atti a scoraggiare le inutili, pericolose (e pure antisportive) ricognizioni abusive, autentica piaga dei rally tricolori. 

RICOGNIZIONI. Altro aspetto di rilievo, restando in tema di ricognizioni: nel caso in cui la tabella tempi e distanze preveda prove speciali in orari notturni, gli organizzatori saranno obbligati a prevedere le ricognizioni delle stesse prove in orari che prevedano le medesime condizioni di luce. Norma interessante e corretta.

PERCORSO DI GARA: CRESCE IL CHILOMETRAGGIO MINIMO DELLE SPECIALI. L’unica variazione, rispetto al 2018, è la lunghezza minima delle prove speciali: si passa da 50 a 60 chilometri totali cronometrati.

FINALE NAZIONALE ACI SPORT CUP ITALIA & SUPERCOPPA WRC ITALIA. La novità più significativa del CRZ – che poi è una riproposizione di qualcosa già visto in un passato nemmeno troppo remoto – sta nella Finale nazionale Aci Sport Cup Italia 2019, che andrà in scena in occasione del Trofeo ACI Como del 26/27 ottobre.

Questi i concorrenti che otterranno il passaporto per partecipare alla finale lariana: i primi tre classificati nella classifica generale finale di ciascuna delle zone di ogni CRZ; il primo classificato nelle classifiche di classe di ogni zona della CRZ.; i primi 3 equipaggi classificati Under 25 di ogni CRZ.; il primo classificato Over 55 nelle classifiche di ogni zona del CRZ; l’equipaggio Femminile primo classificato in ogni zona della CRZ.

Gli equipaggi che si saranno qualificati per concorrere all’aggiudicazione del titolo della Aci Sport Rally Cup Italia, avranno diritto alla iscrizione gratuita alla Finale Nazionale. Per tutti i conduttori ammessi alla finale unica quali vincitori assoluti, di classe, Under 25 , Femminile ed Over 55, non si procederà all’integrazione dei successivi conduttori classificati. Saranno ammessi entrambi i conduttori dell’equipaggio (under 25 e femminile) qualora gli stessi si siano aggiudicati il titolo di zona. Inoltre, in caso di risultati sub-judice, i relativi conduttori interessati potranno essere ammessi su eventuale apposita decisione di ACISPORT , fermo restando che le successive decisioni definitive pronunciate provocheranno la perdita dei risultati acquisiti nella finale unica e dei relativi titoli eventualmente acquisiti.

La finale comasca assegnerà quindi il titolo di vincitore della Aci Sport Rally Cup Italia 2019 al primo classificato dell’assoluta; i titoli di classe al vincitore di ciascuna classe; i titoli Under 25, Over 55 e Femminile e la Aci Sport Rally Cup Italia Scuderie; per quest’ultima, si procederà secondo lo stesso regolamento applicato nelle gare di zona: in base alla classifica generale, sarà compilata una speciale classifica di gara sommando, per ciascuna scuderia, i tempi delle migliori tre vetture classificate che determinerà la Scuderia Vincitrice del titolo. Saranno classificate, a seguire, anche le Scuderie con due vetture classificate. Da notare che, nella finale nazionale, nessun conduttore potrà cambiare scuderia rispetto a quella con cui si è qualificato e nessun conduttore potrà iscriversi a una nuova scuderia nel corso della finale unica, anche se in precedenza era privo di scuderia. Saranno classificate, a seguire, anche le Scuderie con due vetture classificate.

Inoltre, viene istituita il titolo Aci Sport Rally Cup Italia SQUADRA DELEGAZIONE REGIONALE. Ogni Delegazione Regionale potrà indicare, dal giorno successivo alla chiusura delle iscrizioni fino al giorno prima delle verifiche, la propria squadra di rappresentanza, composta da un massimo di 5 equipaggi. Nella Finale Nazionale, per ogni squadra, in base alla classifica generale sarà compilata una speciale classifica di gara, sommando i tempi delle migliori 3 vetture classificate. La speciale classifica determinerà la Squadra vincitrice del titolo.

COSA C’È IN PALIO. Anche in questo caso, oltre ai premi d’onore, il vincitore assoluto della Finale Nazionale avrà diritto, per la stagione 2020, alla iscrizione gratuita in tutte le gare valide per la CRZ in una zona da lui scelta. L’iscrizione sarà sempre a carico di ogni organizzatore. Ci trova molto più d’accordo il premio previsto per i primi conduttori vincitori di classe, ai quali spetterà il rinnovo gratuito della loro licenza nella successiva stagione sportiva (si fa riferimento all’ultima qualifica di licenza posseduta). Qualora l’equipaggio sia stato formato sempre dagli stessi conduttori, il rinnovo gratuito della licenza spetterà anche al secondo conduttore.

Ai primi tre della classifica assoluta della Finale Nazionale sarà assegnata la priorità del secondo elenco internazionale con validità dal 1° gennaio 2020. Infine, il primo equipaggio under 25 sarà ammesso di diritto al Supercorso Federale ACISPORT, mentre il 2° e 3° classificato usufruiranno di un corso gratuito presso la Scuola Federale ACISPORT.

SUPERCOPPA WRC ITALIA. Il Trofeo ACI Como assegnerà anche l’inedita Supercoppa WRC Italia, chiaramente riservato alle vetture WRC. Alla Finale Rally Cup Italia Aci Sport 2019 saranno ammesse a partecipare, con classifica separata e RPG a parte, le vetture WRC. I conduttori potranno concorrere all'aggiudicazione del titolo di equipaggio vincitore assoluto della Supercoppa WRC Italia, che sarà assegnato, in base alla classifica generale assoluta di gara, al vincitore assoluto.

La partecipazione alla gara è libera, in quanto non è previsto nessun criterio di ammissione preliminare e/o di qualificazione e sarà regolata dalla semplice iscrizione alla stessa. La gara riservata alle vetture WRC si svolgerà contestualmente alla finale unica nazionale Rally Cup Italia. La partenza delle vetture WRC è prevista in testa al Rally, con una numerazione di gara distinta dagli altri iscritti al Rally (Per esempio, numerazione per i Finalisti della finale Aci Sport Rally Cup Italia dal numero 1 al 115, numerazione per i partecipanti alla gara WRC dal numero 201 al 216). La gara WRC avrà classifica e premiazione finale a parte. Il distacco temporale tra la categoria WRC e quelle partecipanti alla Finale Nazionale Aci Sport Rally Cup Italia, è lasciato alla discrezione del Direttore di Gara.

CONCLUSONI. La sintesi finale? La sensazione è quella di trovarci di fronte ad uno zibaldone che, temiamo, difficilmente darà reale impulso al movimento di base. Del resto, bisognerà valutare il tipo di comunicazione (in termini quantitativi e qualitativi) che la federazione metterà in campo a supporto di questa serie: certamente, alla finale di Como sarà garantita un’adeguata copertura, ma quanta attenzione sarà data ai campionati locali? Da un’Acisport che, in questi ultimi due anni, non è stata nemmeno in grado di curare le classifiche dei Campionati Regionali, c’è poco da aspettarsi. L’auspicio, ovviamente, è che i fatti ci smentiscano e che questa Coppa Rally di Zona si riveli un turbo al rallysmo italiano…

  • Letto 2001 volte
Torna in alto

Questo sito usa i cookies per migliorare i servizi e l'esperienza dell'utente.

Se decidi di continuare la navigazione considereremo che stai accettando il loro utilizzo. Più info

OK