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CIR a tempo pieno per un Rusce a caccia di conferme

Il reggiano, quarto assoluto nella classifica 2017 e vice campione del TRA, sarà di nuovo al via del principale campionato nazionale, sempre con una Ford Fiesta della G.B. Motors, con un programma che prevede stavolta anche le due gare su terra. L’obiettivo principale, però, resta ben figurare nel CIRA e cercare di restare il più in alto possibile anche nella classifica principale.

Antonio Rusce vara la ‘Operazione conferma’: reduce da una felicissima, seconda esperienza nel CIR, il pilota di Rubiera rilancia la sfida nel campionato principe del panorama rallystico nazionale. Per non lasciare nulla d’intentato, l’alfiere di X-Race Sport si presenterà ancora una volta al volante di una Ford Fiesta Evo2 della modenese G.B. Motors: un’auto ed un team con il quale l’emiliano si trova del tutto a proprio agio, come del resto dimostra la crescita in termini di prestazioni mostrata nel corso di quello che è stata la miglior stagione di Rusce.

“Stiamo definendo gli ultimi dettagli – attacca Antonio -, ma il programma 2018 prevede al partecipazione al CIR. L’esperienza maturata nel 2017 è stata di quelle importanti (nella foto Bettiol, in azione al Salento, chiuso al 3° posto), adesso vorrei consolidarla sia ampliando il programma anche alle gare su terra, sia tentando – per quanto possibile – di rimanere nei quartieri alti delle classifiche. Non sarà facile, soprattutto se i tanti nomi che sembrano intenzionati a prendere parte al campionato saranno davvero protagonisti del CIR 2018; io, comunque, partirò con l’obiettivo primario di puntare al Campionato Italiano Rally Asfalto (l’ex TRA), di fatto il CIR dei privati, e di restare nelle posizioni che contano della classifica generale. La strategia sarà quella di essere regolari, vedendo il traguardo con continuità senza comunque perdere di vista le prestazioni; a fine stagione, poi, faremo i conti”.

La novità di questa stagione, per Rusce, si chiama terra: “Non ho mai corso su questo fondo ed è venuto il momento di mettermi alla prova anche sugli sterrati. Per questo, l’intento è quello di essere al via di tutte e otto le tappe del CIR, anche se la partecipazione all’Adriatico sarà vincolata all’esito del San Marino. Sulle strade bianche, l’imperativo sarà solo quello di fare esperienza, contando anche sui preziosi suggerimenti di Alfonso Giacobazzi e dei componenti di G.B. Motors e pure del mio navigatore”.

Oltre a vettura e team, in effetti, Rusce conferma per questo 2018 anche il coequipier: sarà dunque il veterano toscano Sauro Farnocchia a ‘guidare’ il solido pilota emiliano nella sua campagna tricolore. I due potrebbero nobilitare anche qualche altro rally extra campionato ma, tra questi, difficilmente saranno all’Appennino Reggiano per difendere il successo conquistato lo scorso ottobre: “Il calendario del CIR non mi permetterà di essere al via della gara di casa (nel Reggiano si correrà in concomitanza con il Targa Florio, ndr), e questo mi spiace parecchio. Nella seconda parte dell’anno, però, è facile che riesca a concedermi qualche partecipazione ad altre gare e, tra queste, spero di poter correre al Città di Modena, che potrebbe diventare, una tantum, la mia gara di casa”.

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