Condividi su Facebook | | |

Anteprima calendari 2019: la nuova Coppa Rally di Zona si fa in sei, entra Salsomaggiore, si rivede Modena

Acisport ha ufficializzato le gare titolate della prossima stagione: la Zona 5 della Coppa Italia comprenderà sempre Emilia-Romagna, San Marino e Marche ed avrà un calendario più corposo di quello della stagione attuale. Alle due new entry fa il paio l’uscita dell’Appennino Reggiano dalla serie federale, per il quale sembrano dischiudersi nuovi orizzonti.

Saranno sei, e non più cinque, le gare della nostra zona iscritte nell’ex campionato regionale, la cui denominazione e formula cambiano per fare spazio alla (rediviva) finale ora rinominata Aci Sport Rally Cup Italia, prevista per l’autunno a Como. Tra gli ingredienti immutati, spicca quello geografico: Emilia-Romagna, Marche e San Marino restano raggruppate nello stesso girone, denominato Zona 5.

Quanto ai rally in calendario, saranno confermate il Romagna - che torna ad assumere la denominazione ‘Colline di Romagna’ anche per il moderno -, il RAAB e le due gare su terra (a coefficiente doppio) Adriatico e San Marino. A queste si aggiungono il Città di Modena, che torna in auge dopo un anno di ‘purgatorio’ (e brinda alla promozione anche della gara storica, inserita nel TRZ Zona 3), ed il Salsomaggiore: la competizione termale, forte anche del boom d’iscritti della prima edizione - il podio nella foto di Dino Benassi in esclusiva per Rallysmo.it -, nel 2019 passerà dunque da Rally Day a Nazionale (titolato, ovviamente) e aggiungerà la gara storica, mentre pare si stia valutando anche l’introduzione di quella di regolarità sport.

Dal calendario del campionato di zona esce dunque l’Appennino Reggiano: non certo una sparizione dai radar, visto che l’organizzatore ha già da tempo confermato il passaggio a rally Internazionale. Proprio questo indizio, associato all’uscita dal torneo federale, fa pensare che altri lidi agonistici attendano questa gara. La prima bozza di calendario comprende anche le altre gare presenti in questo 2018.

DATE: LE PRIME VOCI. A questo punto, allora, c’è da capire come andranno a collocarsi le nostre gare nel calendario nazionale. Per avere certezze, al solito, bisognerà attendere la riunione del 1° dicembre a Roma e non c’è da escludere terremoti rispetto alle date richieste dai vari organizzatori. Al momento – ed alla vigilia dell’incontro regionale che si terrà martedì prossimo a Forlì –, le voci di corridoio suggeriscono pochi scossoni rispetto al 2018.

Il Colline di Romagna dovrebbe restare ad aprile, tra lo stesso mese e maggio fluttua l’Appennino Reggiano, sempre a maggio dovrebbe ricollocarsi l’Adriatico. Giugno dovrebbe essere il mese del Taro e del Castelli Piacentini (il rally day di casa Prosevent, dunque, passerebbe da ottobre ad inizio estate), mentre ci aspettiamo la conferma del San Marino in luglio. Nella seconda parte del mese, per ora, dovrebbe sistemarsi il RAAB – con anche lo storico, come quest’anno –; se le richieste di Media Rally & Promotion saranno accolte, il Salsomaggiore aprirà agosto, ma sembra vi sia la possibilità di uno slittamento ad inizio settembre, mese che vedrà la disputa del Città di Modena (la data preferita sarebbe quella di metà mese). A novembre, infine, andranno in scena la Ronde Monte Caio ed il Rally delle Marche.

  • Letto 890 volte
Torna in alto

Questo sito usa i cookies per migliorare i servizi e l'esperienza dell'utente.

Se decidi di continuare la navigazione considereremo che stai accettando il loro utilizzo. Più info

OK