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Anteprima Città di Modena: partenza dal capoluogo e speciale in autodromo le novità-clou

Tante conferme e qualche, importante novità: il Rally Città di Modena scriverà a fine giugno il suo 36° capitolo e lo farà regalando a concorrenti ed appassionati un gara simile, ma non identica a quella dello scorso anno.

La rinascita della storica gara Geminiana, lo scorso anno, aveva sollevato parecchio entusiasmo, tramutatosi in una buona dose di consensi a rally archiviato. Tuttavia, in vista dell’edizione 2015, Prosevent ed il gruppo di appassionati capeggiato da Luca Bonfatti (in azione lo scorso giugno nello scatto di Dino Benassi) e Riccardo Bedoni stanno lavorando a qualche ritocco, con il chiaro intento di far fare alla manifestazione un ulteriore salto in qualità.

A quattro mesi dal via, le prime news che trapelano ci raccontano di novità concentrate soprattutto sul primo giorno di gara. Ovvero sabato 28 giugno. La partenza, infatti, quest’anno sarà spostata da Sassuolo a Modena, in particolare al parco Novi Sad. Una scelta interessante, che permette anzitutto al rally di riabbracciare la città che gli dà il nome, come è giusto che sia. Se ne parlava già lo scorso anno, questa – salvo improbabili ribaltoni dell’ultim’ora - sarà la volta buona. Quanto alla ‘location’, la zona prescelta non avrà il fascino che regalerebbe il centro storico, ma resta una soluzione positiva per ragioni logistiche (il parco Novi Sad, a ridosso del centro, è facilmente raggiungibile in auto e dovrebbe consentire a pubblico e addetti ai lavori di muoversi senza difficoltà). Poi, ovviamente, la speranza è che in futuro si possa riportare il rally in centro storico, se non proprio sotto la Ghirlandina, cosa che avrebbe un forte impatto mediatico; ipotesi che ci pare eventualmente realizzabile se, negli anni a venire, gli organizzatori sapranno far crescere ulteriormente la propria creatura.

Anche l’altra novità si concretizza con un anno di ritardo. Stiamo parlando della prova speciale da disputare in autodromo, a Marzaglia (dove avranno sede anche direzione gara, verifiche sportive e tecniche e sala stampa). Dopo il via, infatti, i concorrenti faranno rotta verso il tracciato non lontano dal fiume Secchia per il primo appuntamento con il cronometro (la prova dovrebbe essere sui 7/8 km). Un’idea che magari farà storcere un po’ il naso ai puristi dei rally ma che, se ben sviluppata, potrebbe portare un corposo beneficio all’evento.

Archiviata la prima prova, la carovana si dirigerà verso Sassuolo (sede anche del parco assistenza), dove avrà ci sarà il riordino notturno, forse anticipato da una seconda speciale, che sarebbe la ben nota ‘Montebaranzone’, appena fuori dalla capitale del distretto ceramico.

La prova sassolese, insieme alle altre due che hanno caratterizzato l’edizione 2014 - ovvero quelle di ‘Valle’ (la prova lunga, nelle vicinanze di Serramazzoni) e ‘Renno’ (zona di Pavullo) -, costituirà il menu domenicale della gara. Il Città di Modena si concluderà infine Sassuolo: il punto interrogativo è se la bandiera a scacchi si abbasserà ancora in piazza Libertà o nella più suggestiva piazza dell’Orologio. Per questo, e per tutti i dettagli di un evento che porterà in gara il rally moderno, quello storico, le auto di regolarità sport e quelle in parata, avremo presto modo di saperne di più.

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