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ACI Modena acquisisce l’organizzazione del Rally Città di Modena

Cambio della guardia nella stanza dei bottoni del rally geminiano: il locale Automobile Club capitanato da Vincenzo Credi ha acquisito il marchio della gara da Eventstyle. L’edizione del prossimo anno, valida sempre il per CRZ con coefficiente 1,5, si disputerà quasi certamente ancora a metà settembre.

Il Rally Città di Modena torna ai modenesi. In queste ultime settimane, è maturato un importante avvicendamento nella sala di comando del rally emiliano che sta riportando al timone della manifestazione un organizzatore geminiano: sarà quindi ACI Modena ad organizzare il 41° Rally Città di Modena.
Un cambiamento inatteso e sorprendente, quello avvenuto all’ombra della Ghirlandina. A spiegarcene le ragioni, lo stesso presidente di ACI Modena, Vincenzo Credi (nella foto di Massimo Carpeggiani in esclusiva per Rallysmo.it, è il secondo da destra, mentre il deus ex machina di Eventstyle, Gabriele Casadei, è il secondo da sinistra): “Diciamo che si sono innescate delle situazioni che hanno reso necessaria questa soluzione al fine di garantire un buon futuro alla manifestazione. A titolo personale, devo dire che un po’ mi dispiace, perché con Eventstyle, in questi anni, abbiamo collaborato in modo proficuo, dando un significativo impulso al rally. D’altra parte, però, il Città di Modena di queste stagioni è cresciuto grazie pure al fondamentale contributo di un bel gruppo di volontari ed appassionati che ritengo essere un bene prezioso anche in prospettiva futura. Per poterli avere ancora al nostro fianco, dopo un costruttivo confronto con lo stesso Gabriele Casadei – che non finirò mai di ringraziare non solo per la sensibilità e l’intelligenza mostrate in questo frangente, ma anche per tutto quello che ha fatto per il Città di Modena sin da quando, nel 2014, ne ha assunto l’organizzazione – abbiamo concordato questo cambiamento. In pratica, quindi, ACI Modena ha rilevato il marchio della gara e, soprattutto, ne assumerà in toto l’organizzazione; non escludo che, in futuro, vi possa comunque essere una qualche forma di collaborazione con Eventstyle”.

Ora, dunque, il nuovo gruppo organizzatore avrà tutto il tempo per concentrarsi sulla edizione 2020 del rally: “Seguo le sorti del Città di Modena sin da quando ero un ragazzo, sono prima di tutto un appassionato e vorrei tanto che la gara tornasse ai fasti dei suoi giorni migliori. La crescita del Modena è una scommessa che condivido in pieno da questo gruppo di ragazzi con i quali il dialogo è costante e molto aperto. Crediamo nello sviluppo della manifestazione e daremo fondo alle nostre energie affinché la manifestazione prosegua nel solco di quanto mostrato in queste ultime due edizioni”.

Il 41° Città di Modena, come noto, farà ancora parte della Coppa Rally di Zona, ma avrà coefficiente 1,5, al pari dei due rally ‘terraioli’ Adriatico e San Marino e del Salsomaggiore. A meno di ‘terremoti’ durante la riunione di sabato prossimo a Roma, sarà confermata anche la data di metà settembre, già abbinata alle ultime edizioni dell’evento (che si comporrà sempre del rally moderno e di quello storico, mentre uscirà di scena la gara di regolarità sport; per questa specialità, potrebbe essere proposta una manifestazione ad hoc in altra data).

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