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Tuscan Rewind 2017 a Bertelli e 'Lucky', che sfortuna per Pelliccioni e Gabrielli

COMUNICATO STAMPA

Il TUSCAN REWIND - 8° TROFEO CASTELLO BANFI, organizzato da Prosevent, ultimo atto della serie internazionale Tour European Rally è stato vinto dal toscano Lorenzo Bertelli in coppia con il veneto Simone Scattolin, su una Ford Fiesta WRC (foto Marco Ferretti).

Il verdetto è arrivato nel primo pomeriggio odierno, al termine di una due giorni di sfide, punteggiati da tredici prove speciali, ricavate su un percorso carico di storia sportiva. Bertelli ha preceduto, sotto la bandiera a scacchi, il ceco Jaroslav Orsak, in coppia con Smeidler (Ford Fiesta R5), mentre terzo è arrivato il già vincitore di quattro edizioni della gara, il trentino Alessandro Taddei (Skoda Fabia R5), affiancato da Gaspari.

E’ stata una gara grintosa, quella di Bertelli, che a Montalcino ha firmato quella che è stata la sua prima vittoria assoluta in carriera dopo diversi anni di notevoli prestazioni nel circuito iridato di rally. Incappato in un “testacoda” in avvio di gara, costato circa 20”, e scivolato in decima posizione, per tutta la prima tappa ha saputo risalire la china mantenendo lucidità e sfoderando grinta, sfruttando al meglio la sua Ford Fiesta WRC, riuscendo a passare al comando proprio con la “piesse” di chiusura ieri sera, corsa con l’oscurità. Oggi ha poi allungato con decisione raccogliendo appunto il suo primo alloro assoluto.

La seconda posizione finale è stata per Orsak, il quale ha vivacizzato non poco l’intero arco della gara con prestazioni di alto livello, prestazione valorizzata dall’aver saputo anche tener testa allo specialista Taddei, “bronzo” finale dopo aver disputato tre quarti della prima tappa al comando. Taddei, infatti, dopo aver cercato l’allungo iniziale ha poi perso progressivamente terreno cedendo prima lo scettro a Bertelli e lasciando poi anche strada a Orsak, causa il poco feeling con le speciali montalcinesi.

Gara di livello anche per l’argentino Juan Carlos Alonso (Skoda Fabia R5), arrivato nel finale ad occupare il quarto posto, ereditato dal veronese Vanio Pasquali, alla guida anche lui di una Skoda Fabia R5 ed affiancato da Grassi. Tornato alle gare dopo un anno esatto dall’ultimo Tuscan Rewind, il pilota scaligero ha finito quindi quinto, rallentato nella penultima prova da una “toccata” posteriore con conseguente danno ad una ruota e 30” persi, quelli che hanno appunto favorito Alonso. Pasquali, comunque ha corso ad alto livello, sapendo ben interpretare le “speciali” senesi, capaci di ispirarlo al meglio.
Prestazione di spessore per il locale Valter Pierangioli. Navigato dalla fiorentina Barbara Neri, a bordo di una Mitsubishi Lancer Evo IX Gruppo R, il driver di Montalcino, pur con continue difficoltà all’assetto, ha sfruttato alla perfezione l’occasione di ben figurare davanti al pubblico amico oltre che la sua perizia sulle strade bianche siglando sempre riscontri cronometrici di vertice, contro vetture di categoria superiore.
Al di sotto delle aspettative la prestazione dell’altro trentino Luciano Cobbe (finito settimo con la Ford Focus WRC), mai entrato nella lotta di vertice, condizionato a suo dire dall’incidente sofferto la settimana scorsa al “Balcone delle Marche” ed anche limitato dalla rottura di un semiasse ad inizio seconda tappa.

Spettacolari anche le vetture a due ruote motrici, tra le quali ha svettato con ampio merito il giovane bresciano Jacopo Trevisani, con una Peugeot 208, finito anche undicesimo assoluto.

“Lucky” e Fabrizia Pons chiudono la trionfale stagione 2017 nel migliore dei modi, grazie alla convincente vittoria conquistata sugli sterrati dell'8 Tuscan Rewind Historic che si è svolto con un percorso su due tappe, nei dintorni di Montalcino. Il duo del Rally Club Team, già Campione Italiano ed Europeo, ha visto iniziare in salita la gara in salita a causa di una toccata durante lo shakedown del giovedì ed è stato solo grazie al lavoro dei meccanici, se sono riusciti a partire e, con un crescendo di prestazioni, aggiudicarsi per il secondo anno consecutivo il rally toscano.

A cercare di render loro la vita difficile ci hanno provato fin dall'inizio, Simone Romagna e Dino Lamonato, che nella prima frazione di gara si sono agiudicati cinque speciali subendo poi il sorpasso a fine tappa; nella seconda hanno badato a mantenere la posizione senza prendere rischi eccessivi per tentare di insidiare i futuri vincitori. Il podio è stato completato dagli spagnoli Daniel Alonso e Candido Carrera, buoni terzi su Ford Sierra Coswworth 4x4.
Il rally storico inizia con la prima speciale percorsa in trasferimento a causa della precedente sospensione causata da una vettura del rally moderno che precede lo storico. Le schermaglie iniziano sulla “Badia Ardenga” che è stata accorciata nella parte iniziale: Simone Romagna e Dino Lamonato con la Lancia Delta Integrale staccano il miglior tempo precendo la vettura gemella di “Lucky” e Fabrizia Pons, di mezzo secondo.

Gli spagnoli Daniel Alonso e Candido Carrera sono terzi con la Ford Sierra 4x4 ma accusano già cinque secondi di distacco. Romagna si ripete sulla “Pieve a Salti” e arriva al riordino di Buonconvento con 2” su “Lucky” che lamenta problemi alle gomme e ben 26”9 su Alonso. La provvisoria vede ai piedi del podio la Ford Escort dei sanmarinesi Pelliccioni e Gabrielli i quali però consegnano subito dopo la tabella di marcia per rottura del motore. Nella Coppa A112 Abarth Terra partono fortissimo Sisani e Pollini che vincono entrambe le prove e conducono su Gallione e Cavagnetto con 18”5; terzi, più staccato, Raviglione e Piceno.

Salta nuovamente il passaggio sulla “Castelgiocondo” e si torna sulla breve “Badia Ardenga”: Romagna firma il terzo scratch di fila guadagnando ancora qualche decimo su “Lucky” che piazza la zampata sulla successiva “Pieve a Salti” e annulla il vantaggio accumulato da Romagna, portandosi in testa per soli 0”6. Sempre terzo Alonso che controlla agevolmente la Delta Integrale di Fedolfi e Cardinali saldamente quarti. Quinta posizione per i tedeschi Michael e Matthias Stock con la Porsche 911 SC con la quale comandano in 3° Raggruppamento. Buon settimo il giovane figlio d'arte Alberto Battistolli che nonostante qualche problema meccanico e di pneumatici, viaggia in settima posizione assoluta con la Fiat 131 Abarth che divide con Luigi Cazzaro; subito dietro sono Zerbinato e Salizzoni con la Porsche 911 di serie. Sisani continua a stupire tra le A112 Abarth e viaggia addirittura in nona posizione con Gallione saldamente secondo.

“Lucky” sembra aver risolto i problemi alle gomme e lo conferma imponendosi a “Castelgiocondo” con 3”3 su Romagna che ora segue a 4”1 che scendono a 3”8 grazie allo scratch nel terzo passaggio di “Badia Ardenga” e con l'ultima zampata nella “Pieve a Salti 3”, Romagna porta a cinque le vittorie parziali ma non sono sufficienti per chiudere al comando. La prima tappa si conclude, quindi, con “Lucky” e Pons primi con 3”2 su Romagna e Lamonato; terzi sono gli spagnoli Alonso e Carrera a 2'10 e quarti i locali Fedolfi e Cardinali a 3'38”8. Quinti e primi delle due ruote motrici chiudono Noberasco e Ferrara su BMW M3. Monologo di Sisani e Pollini nella Coppa A112 Abarth, dove conducono su Gallione e Cavagnetto, secondi e Raviglione e Piceno, terzi.

Il rally riparte di buon mattino per la seconda tappa che prevede la disputa di tre speciali tra le quali la temuta “Torrenieri-Castiglion del Bosco” lunga oltre ventuno chilometri che si conferma, come dai pronostici, quella che fa da ago della bilancia: “Lucky” attacca con decisione e approffitta del calo di rendimento di Romagna, poco avvezzo a speciali molto lunghe, che accusa 18”5 di distacco e rimane comunque l'unico in scia a “Lucky”. Alle loro spalle si conferma terzo lo spagnolo Alonso e continua la bella gara dei greci Pitsos e Karapapazis costantemente nei cinque assoluti con la Toyota Celica ma penalizzati da un problema meccanico nel corso della prima tappa, che è costato loro oltre sette minuti. Si ferma per la rottura di un tubo dei freni, la Porsche 911 SC dei tedeschi Stock che lasciano il comando nel 3° Raggruppamento. Continua la gara maiuscola di Sisani nella Coppa A112 Abarth : ora si trova settimo assoluto e precede Gallione nella speciale classifica delle Autobianchi.

“Lucky” ribadisce la supremazia sulla “La Sesta” dove allunga di altri 8”6 su Romagna, con la classifica che non subisce altre variazioni ad una speciale dalla fine e chiude in scioltezza aggiudicandosi con merito l'ottava edizione del Tuscan Rewind Historic. Giorgio Sisani e Cristian Pollini con una gara di alto livello primeggiano nella classifica della Coppa A112 Abarth Terra, precedendo Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, secondi, e Ivo Droandi e Mario Gostinelli, terzi. Hanno concluso il rally venti dei ventiquattro equipaggi partiti.

FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TUSCAN REWIND

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