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Salsomaggiore 2019 a Rusce-Mometti su Vellani-Maletti e Leonardi-Spagnoli

COMUNICATO STAMPA

Il 2° Rally di Salsomaggiore Terme è stato vinto da Antonio Rusce e Roberto Mometti. Il pilota reggiano di Rubiera ed il navigatore varesino di Luino hanno fatto la voce grossa a bordo della Skoda Fabia R5 dell’HK Racing. Secondi i modenesi Vellani-Maletti e terzi Leonardi-Spagnoli.

Il quarto successo in carriera di Antonio Rusce è arrivato in occasione della seconda edizione del Rally di Salsomaggiore Terme. Insieme a Roberto Mometti, il pilota reggiano di Rubiera ha vinto con merito la corsa organizzata dalla Media Rally Promotion e dalla Media Sport Marketing in collaborazione con la SalsoRallyPromotion prevalendo in cinque prove speciali su nove in programma.

Sugli stage di Tabiano, Pellegrino Parmense e Varano, i due dell’HK Racing hanno portato la Skoda Fabia davanti a tutti facendo valere la grande esperienza maturata nei massimi campionati italiani. Con il vantaggio di 9”8 Rusce ha così scritto il suo nome nell’albo d’oro dopo la vittoria conseguita quest’anno al Raab, all’Appennino Reggiano del 2018 e al Carpineti del 2002 succedendo a Vittalini-Tavecchio, primi un anno fa.

“Volevamo testare una nuova marca di pneumatici in vista dei prossimi appuntamenti del Cir e abbiamo così vissuto una giornata di esperimenti. Siamo felici di questo risultato; si poteva certamente fare di più ma non aveva senso rischiare inutilmente” ha dichiarato il driver reggiano. Gioioso sul palco, oltre a Roberto Mometti, suo naviga, anche Sauro Farnocchia, artefice della crescita sportiva di Rusce.

Non è stata però una passeggiata per il pilota emiliano il quale ha dovuto impegnarsi per staccare i modenesi Roberto Vellani e Silvia Maletti che su una Peugeot 208 R5 (MM Motorsport) hanno vinto quattro prove chiudendo la loro classifica con meno di dieci secondi di ritardo dai vincitori. Anche la lotta per il podio è stata serrata con Mezzogori-Baldini (Skoda R5 Gima) che sono partiti forte salvo poi subire il recupero di Leonardi-Spagnoli (Skoda Sportec) che nella PS8 hanno allungato il passo grazie anche ad un errore dei due genovesi che hanno fatto spegnere la vettura. Ottima prestazione da parte del lombardo Antonello Paroli che con il figlio Davide e su Renault Clio Kit ha prevalso nelle due ruote motrici regalando spettacolo e chiudendo 5° assoluto. Peletto-Avanzi, (Peugeot 208 Sportec), Fanetti-Zoanni (Skoda), Ferrari-Cambiellini (Ford Fiesta GB Motors) e Cappi –Scorcioni (Peugeot 208 MFT) portano le loro R5 tra il sesto e il nono posto davanti alla prima S1600, la Renault Clio di Riccardo Brugo e Luca Silvestri (Miele Racing) che ha chiuso la top ten assoluta.

I varesini Matteo Bosetti e Davide Buzzi sono primi di R3C (Clio Speed Rally) e undicesimi assoluti con un risultato altisonante se si pensa che erano a secco di gare da circa due anni. Nelle altre classi bella affermazione di Riccardo Miele e Luca Santi che dopo il 4° assoluto di un anno fa sono riusciti a primeggiare in R2 al debutto con la loro Peugeot 208.

In A7, bel duello tra i veterani Fontani e Cocco, finiti in quest’ordine con le loro Clio Williams: li troviamo in 16° e 18° posizione generale. Duello rusticano per aggiudicarsi la N3: il valtellinese Moreno Cambiaghi e l’amico Luca Guglielmetti, giunti a Salsomaggiore per testare la vettura prima del Lanterna, hanno vissuto una bella rivalità sportiva con Dodaro-Zanni, tenaci e veloci cha hanno chiuso alle loro spalle per solo 1”1. Che dire poi di Grani-Lombardi? Hanno vinto la classe nonostante un guaio tecnico li abbia fatto perdere parecchie posizioni dell’assoluta. Tornati sulla Peugeot 106 (Julli) i due modenesi hanno dato spettacolo vincendo la A6. La A5 è andata invece ai lecchesi Brambilla-Redaelli che hanno sudato freddo per un problema elettrico nella fase finale. Dietro al pilota della ABS Sport si pè classificato il fratello Sergio, secondo.

La R3T è stata vinta da Incerti che per l’occasione ha debuttato con la DS3 di casa Citroen appena acquistata. Calzolari (Mitsubishi Lancer Evo VII) ha vinto la A8, Rivia la R1 (Suzuki Swift 1.0) ed i modenesi Di Marco la battagliata N2 (Peugeot 106).

Trofeo BMW: Il Rally di Salsomaggiore Terme è stato anche valevole quale terzo round del Trofeo CFB2 Race Tech dedicato alle vetture BMW 318 in versione Racing Start. La corsa parmense ha fatto seguito al Milano Rally Show ed il Rally Lana di Biella e come nelle due precedenti gare è stato il 30enne piacentino Mattia Varesi a trionfare insieme a Gaia Laneri (FKP). I due hanno vinto con merito e hanno anche approfittato dell’errore di Alfano-Spagnoli che dalle zone alte della graduatoria si sono ritrovati inabissati nelle retrovie a causa di un testacoda che ha tolto loro il paraurti posteriore ma anche tanto morale. In seconda posizione si sono così classificati piacentini Vittorio Foppiani e “Hars” Ratnayake che hanno messo in campo tutte le loro forze per provare a mettere in scacco il bravo Varesi. Terzo posto per il biellese Mattia Viola in coppia con Christian Di Novi, quest’ultimo fratello del consigliere di Pellegrino Parmense. I due si sono ben cimentati su strade che hanno apprezzato anche grazie al pubblico amico del “naviga”.

Coppe Trofei – Il 2° Rally di Salsomaggiore Terme ha consegnato anche due premi prestigiosi: il 2° Trofeo Tabiano Terme è stato consegnato a Moreno Cambiaghi, vincitore della classe N3 sulla Ps7. La 2° Coppa di Pellegrino Parmense è stata assegnata invece a Casagrande-Camiscia autori del miglio tempo di classe R2B nella Ps8.

Classifica Top ten: 1. Rusce-Mometti (Skoda Fabia) in 39114”3; 2. Vellani-Maletti (Peugeot 208) a 9”8; 3. Leonardi-Spagnoli (Skoda Fabia) a 34”8; 4- Mezzogori-Baldini (Skoda Fabia) a 48”2; 5. Paroli-Paroli (Renault Clio Maxi) a 1’30”0; 6. Peletto-Avanzi (Peugeot 208 R5) a 1’40”4; 7. Fanetti-Zoanni (Skoda Fabia R5) a 2’21”8; 8. Ferrari-Ciambellini (Ford Fiesta R5) a 2’22”3; 9. Cappi-Scorcioni (Peugeot 208 R5) a 2’31”5; 10. Brugo-Silvestri (Renault Clio S1600) a 2’33”2.

RALLY STORICO & REGOLARITA'

Con il miglior tempo fatto segnare su tutti e nove i parziali in programma, i milanesi Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri si aggiudicano la prima edizione del Rally Historic di Salsomaggiore Terme, grande novità dell’edizione 2019 della competizione parmense promossa dalla Media Rally Promotion e dalla Salso Rally Promotion con il patrocinio della città di Salsomaggiore Terme, della Provincia di Parma e dall’Automobil Club di Parma e Cremona . L’organizzatore del "Dubai Rally Show 2020" e del “Milano Rally Show” in gara sulla Porsche con i colori della scuderia Piloti Oltrepò, ha chiarito le proprie intenzioni fin dai primi metri di gara chiudendo il primo giro di prove con un discreto vantaggio sui diretti inseguitori. Un margine che è andato via via aumentando e che ha permesso all’equipaggio lombardo di aggiudicarsi la vittoria assoluta nell’appuntamento parmense. Alle spalle di Lo Presti chiudono i piacentini Alessandro Bottazzi e Moreno Guidotti, dominatori dell’appuntamento riservato al Trofeo 127 che ha visto in gara sei vetture; il loro distacco dalla vetta è stato di 2'15"1. Sul terzo gradino del podio salgono Marco Morandi e Paolo Camoni al via su una Lancia Fulvia: vincitori del 2° Raggruppamento 1.6 concludono con 3'09"0 di ritardo dalla vetta. Nella classifica assoluta finale troviamo al 4° posto Fausto Mondina e Debora Malverni su una Alpine Renault A110 seguiti nella generale dai bresciani Oreste Pasetto e Carlo Salvo in gara sulla celeberrima vettura di casa Fiat, la 127, seguiti dai compagni di Trofeo Daniele Ruggeri e Martina Marzi. Al settimo posto assoluto concludono Eugenio Piana e Marco Cavanna sulla scattante A112 Abarth mentre ottavi concludono Ernesto Ziglioli e Marco Verri a bordo della Lancia Fulvia Hf. Zerbetto e Costenaro sono noni sulla loro Peugeot 205 mentre la top te è chiusa dalla Lancia Fulvia di Lenzetti-Barsanti.

Molto interessante anche l’appuntamento riservato alla Regolarotà Sport che inizialmente ha visto il vantaggio di Angelo Seneci e Elisa Moscato a bordo della Opel Kadett Gt/e e promotori del progetto MITE grazie al quale anche chi è affetto da disabilità visiva può essere protagonsita in questa disciplina grazie alle note tradotte in braille. Purtroppo la gara di Seneci si è interrotta dopo quattro prove a causa di un problema meccanico. A vincere l’appuntamento nella città termale sono stati i veneti Alessio Ederle e Dania Ferri al via su una Fiat Ritmo, i quali hanno preceduto i piacentini Alessandro Cortimiglia e Stefano Bertan in gara su una Porsche 911, sopravanzandoli proprio nel finale. Sul terzo gradino del podio finale sale un altro equipaggio veneto, Alessandro Zanini e Fabio Farinella su una Alfa Romeo Alfetta Gt/v.

Classifica finale 1° Rally Historic di Salsomaggiore Terme. 1) Lo Presti - Biglieri (Porche 911) in 44'03"7 2) Bottazzi - Guidotti (Fiat 127) a 2'15"1; 3) Morandi - Camoni (Lancia Fulvia) a3'09"0; 4) Mondina - Malverni (Alpine A110) a 3'45"4; 5) Pasetto - Salvo (Fiat 127) a 3'57"6; 6) Ruggeri

FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE

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