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Rally del Taro agrodolce per Publi Sport Racing

COMUNICATO STAMPA

Il selettivo rally parmense mette a dura prova gli equipaggi della scuderia reggiana, ma i tre che vedono il traguardo conquistano altrettanti podi di classe ed issano il vessillo biancorosso al secondo posto nella classifica delle scuderie.

Il rally del Taro, per Publi Sport Racing, è un po’ come una rosa: affascinante, profumata, ma pure dotata di spine. Insomma, ci siamo capiti: anche l’edizione 2019 del rally parmense ha confermato la fama di corsa estremamente dura per auto e concorrenti. Un’autentica sfida il cui tasso di difficoltà è stato elevato dal caldo e da un imprevisto, violento scroscio di pioggia che ha messo in difficoltà I partecipanti nella prima prova domenicale. La selezione non ha mancato di colpire anche tra le fila di Publi Sport Racing, mandando al tappeto anzi tempo quattro dei sette equipaggi schierati che hanno lasciato il palco partenza di Borgotaro. Gli altri tre, d’altro canto, si sono fatti valere, venendo ricompensati con riscontri più che positivi.

Il reggiano Aldo Fontani ed il sassolese Alberto Pettorelli hanno portato la loro Renault Clio Williams (foto Formula News) al 6° posto assoluto del rally Nazionale ed al 2° di classe A7: risultato più che buono, praticamente una replica di quello confezionato un anno fa. Gagliarda pure la prova dei fratelli di Maranello Tonino ed Alessandro De Marco, a loro volta secondi in N2 con la vetusta ma sempre brillante Peugeot 106. Gradino basso del podio per la coppia reggiana composta da Fausto Foracchia e Chiara Rosi, in azione su una MG 105 ZR: il terzo posto in N1 arriva al termine di una gara in crescendo, con il piccolo rimpianto di una piazza d’onore mancata a causa di un inizio di gara forse un po’ troppo prudente. Questi tre risultati hanno issato Publi Sport Racing sino al secondo posto nella classifica riservata alle scuderie: risultato di grande spessore, per il team capitanato da Gabriele e Lorenzo Costi, perché colto con equipaggi in gara su vetture di media e piccolo cilindrata.

Come detto, il Taro ha regalato ai portacolori di Publi Sport Racing sorrisi ma anche lacrime: sono quelle del duo di Castellarano composto da Davide Incerti e Monica, appiedati da un trapezio della loro Renault Clio nel finale del rally Nazionale, quando erano quarti in N3, ma anche dei tre equipaggi al via del rally Internazionale; subito out il Modenese Fabio Zanotti (con il Lucchese Giuseppe Bernardi su una Peugeot 208 di classe R2B), uscito di strada nel corso della seconda prova, mentre noie meccaniche hanno appiedato a metà corsa la Rover 214 (classe RS1.4 Plus) del castelnovese Giuseppe Valdesalici e del reggiano Marco Sassi e, a pochi metri dalla fine, la Citroen Saxo (classe RS1.6) del marchigiano trapiantato a Modena Andrea Gabriele, assecondato sempre dal bellunese Allen Pianon.

FONTE: UFFICIO STAMPA PUBLI SPORT RACING

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