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Giacomo Guglielmini al Casentino per portare un’altra medaglia nella bacheca di Maranello Corse

COMUNICATO STAMPA

La splendida gara aretina, terza prova dell’International Rally Cup, rappresenta un passaggio cruciale nella stagione del 27enne di Montefiorino: un altro piazzamento a podio, dopo i due secondi posti ottenuti nei precedenti appuntamenti, consoliderebbe la posizione del modenese tra i big nel trofeo 208 Competition e della classe R2B.

La stagione di Giacomo Guglielmini (foto) entra nella fase più calda: a livello meteorologico, certo, visto che il rally del Casentino, storicamente, è una gara durissima anche a causa delle temperature elevate, ma non solo, anzi; a rendere incandescente il terzo dei quattro round sui quali si articola l’International Rally Cup sono altri aspetti. Al di là delle ben note difficoltà agonistiche proposte dal rally di Bibbiena, infatti, il Casentino costituirà per il giovane alfiere di Maranello Corse uno snodo importante e delicato. Il pilota di Montefiorino, infatti, si presenterà al via del rally toscano da vice capoclassifica della classe R2 dell’IRC (a soli 6 punti dalla vetta) e, soprattutto, da leader del trofeo Peugeot 208 Competition: fondamentale, quindi sarà completare gli oltre 400 chilometri di gara ed i 145 chilometri cronometrati con un nuovo piazzamento sul podio di classe R2B, risultato che consentirebbe a Giacomo ed al suo navigatore Simone Giorgio di presentarsi all’atto finale del campionato, a settembre, con concrete possibilità di giocarsi i due titoli.

Guglielmini, comunque, vive le ore che precedono questo Casentino senza ansie, restando invece serenamente focalizzato sulla preparazione della gara e sugli obiettivi stagionali: “Stiamo approcciando questo appuntamento con grande cura, in modo da affrontare le strade aretine nel miglior modo possibile. Il Casentino è una delle gare più impegnative, ma anche formative per un giovane, nel panorama nazionale; le prove in programma presentano caratteristiche ben precise: Corezzo, la ex Dama da fare in senso contrario, sarà tutta scoprire, ma mi aspetto una prima parte veloce e guidata ed una, finale, in salita, da affrontare con grande precisione di guida. L’altra prova nuova, la Ornina, sembra a sua volta un mix di salita e discesa, su carreggiata stretta: si direbbe un’altra frazione bella tosta. Il gran finale saranno i 36 km della Talla, la massacrante prova-clou del rally. Facile, insomma, prevedere un Casentino iper impegnativo, senza un attimo di tregua, durissimo a livello fisico e mentale. Il primato nel trofeo Peugeot ed il secondo posto di classe R2 non ci pesa: certo, avvertiamo un po’ di pressione, ma partiremo come sempre per proseguire nel nostro cammino di apprendimento di una vettura impegnativa qual è la Peugeot 208, cercando di arrivare al traguardo di Bibbiena nella miglior posizione possibile”.

FONTE: UFFICIO STAMPA MARANELLO CORSE

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