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CIR Storiche 2018 al via: Bossalini ci riprova, Righi per un posto al sole in Gruppo 2

COMUNICATO STAMPA

Ad Arezzo, questo fine settimana, inizierà la quindicesima stagione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Entrata in scena nel 2004, firmata dal milanese Gerri Macchi del Sette al volante di una Alfa Romeo 1900 Ti, la serie Tricolore ha intrapreso il cammino che nel tempo, l'ha portata a distinguersi nel panorama di rally nazionali; assumere connotazioni di campionato partecipato, ambito e attraente per i concorrenti, a bordo di vetture vere icone del rallismo senza tempo, a contendersi il primato in manifestazioni dal grande passato.

L'Historic Rally delle Vallate Aretine è il primo degli otto round a punteggiare il calendario del CIR Auto Storiche 2018, riprendendo un canovaccio affinato negli ultimi anni che per l'acquisizione dei punteggi prevede la suddivisione degli appuntamenti in due Gironi, e per le gare prevede l'istituzione del Parco Assistenza. A fine annata, le classifiche vestiranno di Tricolore i vincitori dei quattro raggruppamenti, ed assegneranno altri prestigiosi riconoscimenti ai primi piazzati dei Gruppi, delle singole, delle numerose Classi e del Trofeo Nazionale Conduttori Assoluto. Le stesse gare, assegneranno punti per il Trofeo Rally di Zona, composto anche altri eventi su base regionale a costituire la serie istituita lo scorso anno e che sta riscuotendo una buona dose di successo.

La prova toscana organizzata da Scuderia Etruria sulle strade della provincia di Arezzo, presenta un parco piloti di tutto rispetto, caratterizzato da buona parte dei "Campioni 2017". "Lucky", affidandosi alla Lancia Delta Integrale Gruppo A, si ripropone di ripetere la fantastica annata che lo ha visto trionfare in quasi tutte le gare, aggiudicandosi il titolo del 4. Raggruppamento, anche in chiave europea, e la vittoria nella classifica assoluta tra i conduttori. A sfidare il vicentino sarà nuovamente il piacentino Elia Bossalini, al secondo anno nella serie e nuovamente al volante della Porsche 911 Gruppo B, ma anche il veneto Paolo Baggio con la Lancia Rally 037 Gruppo B, il vicentino Paolo Nodari con la BMW M3 Gruppo A e potrebbe dire la sua il veneto Nicola Patuzzo con la Ford Sierra Cosworth Gruppo A, come Riccardo Bianco e il toscano Valter Pierangioli all'esordio nel campionato. La classe 2000 del 4. Raggruppamento vede il ritorno del cuneese Sergio Mano, ottimo protagonista del TRZ 2017 con la Peugeot 309 GTI Gruppo A, ma anche l'esordio di Maurizio Cochis con una "205 Gti" a confrontarsi con il "campione" Mauro Simontacchi su Renault 5 GT Turbo, il rodigino Matteo Luise con la rinnovata Fiat Ritmo 130 Gruppo A, stessa auto utilizzata dalla campionessa Fiorenza Soave.

Protagonista assoluto della gara aretina è sempre stato Alberto Salvini. Con la Porsche 911 Rsr il senese, si rimette in gioco da campione in carica del secondo raggruppamento, segnalandosi quale più accanito e constante avversario dello stesso "Lucky". Il toscano, incrocerà le traiettorie tra le vetture del Gruppo 4 del secondo raggruppamento, con il biellese Davide Negri, anch'egli su coupé della Casa di Stoccarda, con il vicentino Giorgio Costenaro unico a presentarsi al via con la Lancia Stratos. Al volante di una Porsche 911 Rs Gruppo 4 si presenta Valente Edoardo, mentre con le rispettive Fiat 124 Rally sono iscritti in classe 2000 Bruno Graglia e Cesare Bianco. Nel variegato parco partenti della Classe "Duemila" spicca l'emiliano Rino Righi (foto), esperto rallista che con la Ford Escort Rs Mk1 Gruppo 2 ha conquistato il trofeo nazionale di categoria, ma vede al via anche Bruno Vicini con la Alpine Renault A 110. Nella "1300" torna in gara il vincitore del trofeo nazionale il giovane biellese Nicola Salin, con la iconica Lancia Fulvia Hf, mentre nella 1600 è presente Ermanno Caporale con la interessante Lancia Fulvia Coupé, mentre Fabio Nassani è al volante di una Fiat 128 Rally.

E' il segmento delle vetture del terzo raggruppamento ad affollare l'elenco iscritti del rally, al cui vertice si evidenzia il campione italiano Roberto Rimoldi. Con la Porsche 911 SC, il biellese se la giocherà con il lariano Luca Ambrosoli, profondo conoscitore delle strade aretine, che con la Porsche saprà caratterizzare il duello per il primato. Porsche anche per il bresciano Massimo Voltolini e per il lucchese Riccardo de Bellis. In Gruppo 4 sarà al via Riccardo Mariotti con la Alfa Romeo Alfetta Turbodelta. Gruppo 2 capitanato dal pistoiese Piergiorgio Barsanti, vincitore del TRZ con la Ford Escort 2000, che dovrà tener testa ai comaschi Enrico Volpato e Andrea Guggiari gli sfidanti a bordo delle personali Ford Escort RS Mk2, performanti Gruppo 2 con le quali si sono segnalati velocissimi in classe 2000. Vorrà scrollarsi di dosso l'immagine dell'outsider esordiente, il giovanissimo Alberto Battistolli, figlio di "Lucky" al via con la Fiat 131 Abarth, mentre il milanese Luca Delle Coste tenterà di valicare i stretti confini della "1600", pilotando al meglio la competitiva Fiat Ritmo 75 Gruppo 2, contrapponendosi al torinese Francesco Grassi, iscritto con la Volkswagen Golf GTi e tanti altri come Antonio Regazzo.

1. Raggruppamento che alza l'asticella dei confronti, con il Campione Italiano in carica il varesino Marco dell'Acqua a puntare nuovamente al primo posto con la Porche 911 S. Il lombardo animerà l'accesa sfida con il siciliano Giuseppe Nuccio, autentica rivelazione nel 2017, ed il palermitano Marco Savioli, entrambi a bordo di rispettive BMW 2002 Ti. Con la Porsche 911 S, partirà con voglia di rivalsa il torinese Antonio "Nello" Parisi, secondo nell'italiano nel 2017. Grinta e competitività non fanno difetto all'alessandrino Gigi Capsoni che, con la Alpine A 110 1300, saprà inserirsi nella gara di vertice di categoria offrendo spettacolo, il piemontese duellerà con il bresciano Massimo Giuliani, terzo assoluto di Raggruppamento e primo di classe nel 2017 con la Lancia Fulvia Hf, in classe con il torinese Massimo Nicoletti, all'esordio con la inedita Mini Cooper S, mentre Fabrizio Pardi si presenta con la Lancia Fulvia Hf e Giuseppe Cecconi con la Fiat 500 in classe 1000.

Luigi Battistel, il campione in carica del Trofeo A 112 Abarth, sarà della partita ad Arezzo aprendo le partenze dei restanti undici agguerriti avversari nel monomarca.

Il programma. Arezzo, e in particolare piazza Grande, sarà teatro della cerimonia di partenza dell'evento rallistico alle 19.30 di venerdì 9, cui seguirà la cena di benvenuto del rally ai suoi partecipanti. Sempre nella piazza Medievale è prevista la conclusione della gara, alle 18.57 di sabato 10. Competizione che si svolgerà nella giornata di sabato, con Castiglion Fiorentino e Bibbiena sedi ciascuna di un riordinamento, Rassina ospiterà per due volte il Parco Assistenza, alle ore 11.25 ed alle 13.25. Sono previste otto prove speciali, tutte su fondo asfaltato, con l'inedita “Ponte alla Piera”, la “lunga” di “La Verna”, le confermate “Portole” e “Rassinata”. I chilometri del percorso cronometrato sono 117,25, 319,33 lo sviluppo complessivo del tracciato di gara.
Direzione Gara, Segreteria, Sala Stampa e Albo di Gara saranno dislocate, venerdì 9 marzo, presso l’Hotel Etrusco di Arezzo, sede anche delle verifiche sportive, sabato 10 marzo la Direzione Gara sarà all’Hotel Continentale di Arezzo.

Calendario 2018: 10 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 14 aprile Sanremo Rally Storico; 6 maggio Targa Florio Historic Rally; 2 giugno Rally Campagnolo; 24 giugno Rally Lana Storico; 1 settembre Rally Alpi Orientali Historic; 22 settembre Rally Elba Storico; 14 ottobre Rally Due Valli Historic.

FONTE: UFFICIO STAMPA ACISPORT

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