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CIR atto secondo: Campedelli, a Sanremo fiorirà il primo hurrà?

COMUNICATO STAMPA

Tutto pronto per il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally 2018, il 65°Rallye Sanremo, valido anche per il CIRA, la serie riservata ai piloti che non abbiano mai vinto gare del tricolore, per il titolo tricolore Costruttori e il Due Ruote Motrici. Dopo il Rally del Ciocco, in Toscana, è ora il turno della classica gara organizzata dall’Automobile Club Ponente Ligure con le sue prove speciali ricche di storia rallistica.

Confermati naturalmente tutti i big della serie tricolore. A Sanremo sono attesi 60 equipaggi per il rally moderno, ben 17 a bordo di una vettura R5. In testa all’elenco iscritti, si ripropone il dieci volte campione italiano Paolo Andreucci e la sua Peugeot 208 T16 R5. Il driver di Castelnuovo di Garfagnana, affiancato da Anna Andreussi, dopo la recente vittoria nella gara di casa al Ciocco, cercherà la vittoria anche qui dove il toscano ha vinto ben cinque volte, comprese tra queste anche le ultime tre edizioni.

Ma sono tanti i pretendenti per la vittoria in terra ligure; ad iniziare da Andrea Crugnola, nome “nuovo” per l’assoluto rally. Dopo il suo ottimo esordio al Ciocco, secondo in toscana, il driver varesino con Danilo Fappani su Fiesta R5 di Ford Racing torna ancora più determinato. Stesso discorso per il cesenate Simone Campedelli, con Tania Canton, che vorrà sicuramente migliorare il terzo posto del Ciocco (foto Dino Benassi in esclusiva per Rallysmo.it) con la sua Ford Fiesta R5. Voglia di riscatto, anche maggiore, che spingerà Umberto Scandola, con Guido D’Amore su Skoda Fabia R5, nella sfida per la testa del rally dopo lo sfortunato episodio vissuto in Garfagnana.

Tra i possibili protagonisti della gara da tenere d’occhio Rudy Michelini, Skoda Fabia R5, Antonio Rusce, al volante di Ford Fiesta Evo 2, i portacolori di Aci Team Italia Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, su Peugeot 208 T16, l’italo svizzero Kevin Gilardoni, su Fiesta R5 con Corrado Bonato, e il lucchese Luca Panzani, con Francesco Pinelli su Ford Fiesta Evo. A seguire, un numeroso gruppo di equipaggi, si sfiderà al volante di Skoda Fabia R5, tra cui i toscani Federico Santini, Leopoldo Maestrini, Luca Artino e ancora il palermitano Alessio Profeta e Giacomo Scattolon, che rientra nel CIR da questa gara. Occhi puntati anche sull’outsider Andrea Nucita, dopo l’ottimo avvio al Rally del Ciocco, che correrà nuovamente con la Hyundai i20, navigato da Marco Vozzo.
Sarà sicuramente avvincente anche la lotta nel Campionato italiano Due Ruote Motrici, dove Ivan Ferrarotti, Renault New Clio, dovrà vedersela con la 124 Abarth di Christopher Lucchesi, le Peugeot 208 di Nicola Fiorillo e di Alessandro Nerobutto, oltre alle Clio R3T guidate da Emanuele Rosso e da Riccardo Canzian. Gli stessi Canzian, Ferrarotti e Rosso saranno in gara a Sanremo anche per il trofeo Renault. A proposito di trofei monomarca, al Rallye Sanremo sono pronte anche a correre le vetture di classe R1, partecipanti sia nel Suzuki Rally Trophy sia nel Twingo R1 Top, altro trofeo Renault.

Il Programma del 65°Rallye Sanremo prevede, per la giornata di domani, giovedì 12 aprile, le verifiche sportive al Palafiori di Corso Garibaldi a Sanremo. Le verifiche sportive termineranno alle ore 23.00. Dalle ore 20.30 sino alle 23.30 sempre di domani si svolgeranno le verifiche tecniche in Piazzale Adolfo Rava sede del Parco Assistenza. Venerdì 13 aprile si terrà lo shakedown, il test con le vettura da gara che si svolgerà a San Romolo, dalle ore 8.00 alle ore 13.30.

La gara prenderà il via ufficiale alle ore 15.36 di venerdì 13 aprile dal Controllo Orario posto all’uscita del Parco Assistenza di Piazzale Adolfo Rava. Da qui, i concorrenti raggiungeranno Porto Sole dove affronteranno l’attesa Prova Speciale Spettacolo di quasi 3 km da effettuare quattro volte. Terminata la prova, le vetture si dirigeranno verso Piazza Borea D’Olmo, davanti al Teatro Ariston, per un riordino che durerà 2.15’ a partire dalle 15.57. Dopo il Parco Assistenza di 30’ delle ore 18.17 gli equipaggi transiteranno davanti al Casinò di Sanremo. Da quel momento la corsa entra nel vivo con le prime tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 19,26), Bignone (km 10,62, ore 19.55) e San Romolo (km 14,24, ore 20.54) per ritornare a Sanremo alle ore 21.15 per il breve riordino davanti al Forte di Santa Tecla, rientrare nel Parco Assistenza per settare le vetture per le due prove in notturna ovvero la Mini Ronde (km 29,12, ore 23.08) e la ripetizione della San Romolo alle ore 0.22 di sabato mattina. Rientro a Sanremo all’1.17 per mezzora di lavoro dei meccanici e ingresso al Palafiori alle ore 1.52 per il riposo notturno. La giornata conclusiva, sabato 14, vedrà gli equipaggi confrontarsi sulle ultime quattro “speciali” in programma: Testico (km 14,24, ore 11.54), San Bartolomeo (km 10,53, ore 12.20) e Colle d’Oggia (km 7,89, ore 12,38) e con l’arrivo sulla pedana davanti al Casinò alle ore 19, dopo oltre 152,20 km delle dieci prove speciali in un percorso totale 491,25 km.

FONTE: UFFICIO STAMPA ACISPORT

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