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Castelli Piacentini 2019 a Gianesini, D'Arcio-Mucci sfiorano il colpaccio

COMUNICATO STAMPA

La gara, corsa su prove speciali cariche di ricordi storico-sportivi si è svolta con l’incertezza del tempo, che ha reso comunque più appassionante ed anche spettacolare la sfida sul campo. Ai posti d’onore, dopo un duello acceso sino all’ultima prova speciale D’Arcio-Mucci (Renault Clio Williams) e Raffo-Rocca (Renault Clio S1600). Confermato anche quest’anno il Trofeo Memorial "Mariolino Crevani”, andato a Gianesini.

Il valtellinese Marco Gianesini, affiancato da Romano Belfiore, su una Renault Clio S1600 è il vincitore del 2° Rally Castelli Piacentini, corso oggi in Val Tidone (Piacenza), sulla lunghezza di sei prove speciali.

Su un percorso carico di storia , con utilizzate strade che sino agli ottanta erano proprie dell’indimenticato rally “Quattro Regioni”, la “Stadera” (Km. 4,640) e la “Pecorara” (Km. 7,000) i concorrenti in gara hanno prodotto una grande giornata di sport, incerta per via del maltempo ma anche spettacolare, un mix avvincente che ha fatto da cornice ad un esaltante dualismo di Gianesini con il reggiano Luciano D’Arcio, in coppia con Mucci su una datata ma efficace Renault Clio Williams.

Per tutto l’arco della gara, corsa con l’incertezza del meteo e con strade spesso indecifrabili e “sporcate” di fango Gianesini e D’Arcio non si sono risparmiati, con quest’ultimo arrivato ad insidiare il successo dell’altro (partito al comando) con una seconda parte di gara estremamente efficace. E’ stata necessaria l’ultima “piesse” per decretare il vincitore, i due sono infatti arrivati alla soglia del via con solo 1”6 di scarto, per poi riuscire a staccarlo di 3”6 e quindi a vincere con 5”2 sotto la bandiera a scacchi.

Terza piazza per il ligure Igor Raffo, in coppia con Rocca, anche loro su una Renault Clio S1600, emersi nella fase centrale del confronto grazie a prestazioni cronometriche d’effetto. A dar valore alla prestazione dell’equipaggio ligure sono i dati: erano partiti ben dalla tredicesima posizione dopo la prima “chrono” (causa un “testacoda”), bravi quindi a saper interpretare la gara con tutte le sue insidie sulla strada.

Quarti hanno finito Re-Grossi (Renault Clio S1600), costantemente nelle posizioni da top ten, con una prestazione regolare che gli ha assicurato bene i riflettori di prima scena, come quelli che hanno illuminato con merito il giovane pavese Davide Nicelli, in coppia con Alessandro Mattioda, quinto assoluto con la Peugeot 208 R2. Libero da impegni “tricolori” (partecipa al Campionato Italiano nel Trofeo Peugeot) si è “allenato” vicino a casa per proseguire a trovare le giuste sensazioni con la millesei transalpina, cogliendo anche un risultato di rispetto.

Sesta piazza finale per Bellotti-Pulici, anche loro con una Clio S1600, a lungo quinti nell’assoluta e poi vistisi sorpassare da Nicelli in coincidenza con la quinta prova.

Tra i “big” è mancato praticamente da subito, l’altro pavese, molto atteso, Massimo Brega, in coppia con Biglieri: dopo aver siglato il terzo tempo assoluto sulla prova iniziale, a 4” dal leader Gianesini ha dovuto alzare bandiera bianca nel trasferimento per la seconda fatica cronometrata a causa di problemi meccanici.

Il 2° Trofeo Memorial "Mariolino Crevani”, in memoria del giovane di Romagnese scomparso prematuramente nel 2016 dato al vincitore della classe Super 1600 nella PS2 “Pecorara”, è stato consegnato a Gianesini, che ha siglato un tempo di 4’24”5 sui sette chilometri previsti.

Soddisfazione anche quest’anno per l’organizzazione, EventStyle, che dopo il significativo patrocinio della Provincia di Piacenza e dell’Unione dei Comuni della Val Tidone, ha visto l’evento accolto assai bene dal territorio, che oltre al contributo di immagine ai luoghi ha conosciuto una importante ricaduta economica con il turismo emozionale portato appunto dalla gara stessa, grazie ai tanti appassionati giunti anche da fuori regione.

Classifica finale (top ten): 1. Gianesini-Belfiore (Renault Clio S1600) in 22’48”0; 2. D’Arcio-Mucci (Renault Clio Williams) a 5”2; 3. Raffo-Rocca (Renault Clio S1600) a 31”6; 4. Re-Grossi (Renault Clio S1600) a 39”5; 5. Nicelli-Mattioda (Peugeot 208 R2) a 44”4; 6. Bellotti-Pulici (Renault Clio S1600) a 51”9; 7. Tedeschi-Tedeschi (Renault Clio S1600)a 1’06”7; 8. Lusoli-Mucci (Renault Clio Williams) a 1’17”3; 9. Giordano-Barberis-Imerito (Renault Clio S1600) a 1’17”5; 10. Varetto-Bianco (Renault Clio Williams) a 1’25”7.

FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CASTELLI PIACENTINI

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