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Best Racing Team appagata dai risconti dell'Appennino Reggiano e del Colli Scaligeri

COMUNICATO STAMPA

Cala il sipario sulle due importanti manifestazioni che hanno segnato il fine settimana appena trascorso, la quarantesima edizione del Rally Appennino Reggiano e il quarto Rally dei Colli Scaligeri, e Best Racing Team fai un bilancio dei risultati ottenuti, uscendone più che soddisfatta.

In terra reggiana, nella gara considerata ormai all’unanimità di casa dagli equipaggi portacolori BRT, molti gradini del podio, specialmente di classe, hanno visto infatti la loro presenza.

A cominciare dal prestigioso IRC dove Ivan Ferrarotti e Manuel Fenoli, determinati ad allenarsi per il campionato francese, hanno portato a casa il primo posto in classe R3T e l’ottavo posto nella classifica assoluta. Discreta anche la performance della new entry della scuderia: il campione di motocross Matteo Bonini, che assieme alla navigatrice Giancarla Guzzi, è salito sul primo gradino del podio in classe R3C. In assoluta invece sono riusciti a conquistare il trentacinquesimo posto.

Primo posto in classe A6 anche per un altro equipaggio Best impegnato nella gara internazionale: Omar Balugani assieme al fidato Matteo Malvolti hanno lanciato la loro Peugeot 106 (foto Dino Benassi in esclusiva per Rallysmo.it) al primo posto della classe A6 e al ventitreesimo in assoluta. La competizione però ha lasciato un po’ di amaro in bocca a Dario Prete, il navigatore BRT che ha prestato le sue abilità a Nicolò Giorgini su Peugeot 208. I due, dopo pochi chilometri dalla partenza della PS 6 “Trinità”, sono stati costretti al ritiro a seguito di un’uscita di strada, complice anche il maltempo che ha imperversato per quasi tutta la manifestazione.

Chi invece ha fatto trattenere il respiro alla scuderia sono stati Fabio Oppici e Tania Savi. Un brutto incidente, nell’ultima prova speciale, ha portato fuori strada la Peugeot guidata dall’equipaggio parmense con conseguenze in un primo momento molto preoccupanti per la navigatrice, tanto da far intervenire sul posto l’ambulanza, che ha trasportato d’urgenza la ragazza in ospedale per accertamenti. Per fortuna nulla di grave ma abbastanza da costringere la coppia ad un breve stop.

Anche sul fronte del rally nazionale la scuderia di Viano non si è tirata indietro, facendo incetta di risultati e gradini del podio. A cominciare dalla coppia formata da Massimo Ghirri e Fabio Cangini, inossidabili a bordo della loro Ford Fiesta R5. Nonostante Ghirri avesse dichiarato, durante l’ultima assistenza, che l’obiettivo della gara fosse quello di trovare il giusto assetto con la vettura, preparata Twister Corse, in vista degli impegni futuri, i due hanno conquistato un quarto posto in assoluta e un terzo di classe. Soddisfatti anche Gaetano Bonvicini e Fabrizio Adragna a bordo della Renault Clio R3C. Nonostante le strade sporche a causa del maltempo, i due hanno portato a casa il primo posto di classe e l’undicesimo posto in classifica assoluta. Non male per un equipaggio che aveva dichiarato come obiettivo della gara almeno arrivare fino in fondo e divertirsi. Al dodicesimo posto in assoluta, invece, si sono piazzati Marco Severi e Stefano Palù, alla loro prima gara insieme. Primi invece nella loro classe, l’A7 a bordo della Renault Clio Williams. Sempre in classe A7, al secondo gradino, c’è stato ancora un po’ di Best Racing Team con Alberto Spiga, navigatore prestato ad Aldo Fontani. I due hanno conquistato anche il tredicesimo posto in assoluta. 

I successi BRT non sono stati solo all’Appenino: alla quarta edizione del Rally Colli Scaligeri la scuderia di Viano si è resa protagonista di performance memorabili, che hanno saputo dare ai fan moltissime emozioni. A cominciare da Denis Vigliaturo e Valentina Zandonà. La loro Renault Clio Williams ha scalato le classifiche piazzandosi al primo posto in classe A7 e all’ottavo in quella assoluta. Buona e piena di grinta anche la performance della Peugeot 106 di Paolo Baltieri ed Elisabetta Chesini: diciannovesimo posto in classifica assoluta e terzi in classe A6.In classe A5, invece, Roberto Campostrini e Virginia Poddi, alla loro prima gara insieme, sono saliti sul terzo gradino del podio di classe e al trentanovesimo in assoluta.

Successi anche in classe N2 a cominciare da Denis Franchini e Fabio Andrian a bordo della Peugeot 106. Loro il secondo gradino del podio di classe e il ventinovesimo in classifica assoluta. Michela Campostrini e Sara Refondini, invece si sono classificate none di classe e cinquantanovesime in generale, sempre a bordo di una Peugeot 106. Anche Manuele Stella, navigato da Fabio Pachera, è riuscito a portare a casa un risultato più che discreto, considerando che la competizione veronese rappresenta la seconda fatica di quest’anno nell’ambito del rally su strada. Undicesimo il loro risultato nella classifica di classe N2 e sessantunesima la loro posizione in assoluta. Sono stati sfortunati, ma hanno già voglia di rimettersi di nuovo in gioco, Matteo Garonzi e Giordano Corradini, costretti al ritiro della loro Renault Clio S1600 nella PS 4, “Valsquaranto”.

La stessa prova speciale ha portato cattive conseguenze anche ai due navigatori BRT prestati ad altre scuderie: Arnaldo Panato, navigatore di Luigi Zampieri e Mirko Mazzini, che ha dettato le note a Davide Gianaroli, sono stati costretti a terminare la loro corsa prima della bandiera a scacchi. Per la maggior parte degli equipaggi BEST il week end che sta per arrivare rappresenta la possibilità di rilassarsi in vista dei prossimi impegni, tranne che per Alberto Spiga, che presterà le sue collaudate abilità di navigatore a Giancarlo Ferrari, a bordo di una Citroen C2 classe K10. I due, alla loro prima gara insieme, parteciperanno alla ventinovesima edizione del Rally Colline di Romagna, che si svolgerà nei territori attorno alla cittadina romagnola di Cesena e che vedrà il paese di Savignano sul Rubicone come quartier generale della competizione e da cui sabato pomeriggio prenderà inizio.

La Eventstyle Srl, organizzatrice della gara, ha confermato il percorso delle edizioni precedenti, con un occhio di riguardo all’altro valore tecnico dei quasi settanta chilometri di asfalto cronometrato, senza dimenticare l’aspetto più adrenalinico che le sette prove speciali devono avere per far divertire i quasi quaranta equipaggi accorsi a lanciare le loro vetture sulle strade romagnole, decisi a conquistare buone posizioni in questa gara, valida per la Coppa Rally 5° Zona e il Michelin Zone Rally Cup.

FONTE: SCUDIERA BEST RACING TEAM

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