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Al Rally di Salsomaggiore occhi puntati su Andrea Galeazzi (Jolli Corse)

COMUNICATO STAMPA

Il 40enne di Lagrimone (foto Formula News) torna sulle strade dove, un anno fa, colse un brillante secondo posto di classe ed un brillante piazzamento in classifica assoluta. Il figlio d’arte correrà stavolta sulla Citroen C2 di classe S1600, ritrovando al proprio fianco il navigatore toscano Massimo Maugeri.

Terzo impegno stagionale in vista per Andrea Galeazzi. Il veloce pilota di Lagrimone sarà tra i protagonisti del 2° Rally di Salsomaggiore Terme, in programma nel prossimo fine settimana (partenza alle 20.31 di sabato 3 agosto, arrivo alle 18.22 di domenica, dopo 239 chilometri di gara, 63 dei quali cronometrati, suddivisi sulle nove prove speciali in programma). In particolare, Galeazzi sarà uno dei piloti parmensi più attesi, certamente tra quelli in grado di ergersi nelle posizioni più altolocate della classifica e, infine, conquistare il virtuale (ma ambitissimo) titolo di miglior pilota locale della gara.

Il portacolori di Jolli Corse sfrutterà questa occasione per riprendere il volante della Citroen C2 di classe S1600, sulla quale non correva dalla Ronde Monte Caio 2017: Andrea dovrà dunque riprendere il feeling con la grintosa C2, ma questo non gli impedirà di mettersi in evidenza sin dalle prime battute e di disputare una gara di buona sostanza. Le strade termali, del resto, ispirano il figlio dell’indimenticabile Franco, come del resto testimonia l’ottimo risultato colto dodici mesi fa, nella prima edizione di questa competizione (allora si correva con formato di ‘rally day’, mentre ora il Salsomaggiore è un rally Nazionale valido per la Coppa Rally di Zona, per cui i chilometri cronometrati sono stati quasi raddoppiati).

“Avevo voglia di rispolverare la Citroen C2 – sulla quale ha corso tanto mio padre – ed il Salsomaggiore mi pare l’occasione ideale per farlo: sarà un impegno fuori campionato, perfetto per abbinare il gusto di pilotare questa vettura ancora molto professionale e grintosa alla possibilità di mantenere il ritmo gara in vista dell’ultima tappa dell’IRC, che si disputerà a fine settembre. Peraltro, questo rally presenta prove stuzzicanti: conosco le prime due, che saranno leggermente allungate rispetto al 2018 e sulle quali mi ero trovato molto a mio agio l’anno passato, mentre la frazione di Varano non l’ho mai vista; la prima è la mia preferita, se non altro come piacere di guida, perché è più scorrevole, mentre la Pellegrino è più lenta e tende a sporcarsi più facilmente. In ogni caso, sarà un piacere correre questo secondo rally in terra Parmense a due mesi dalla buona apparizione al Taro. Correre senza pressioni di campionato renderà tutto più leggero e divertente, in più non vedo l’ora di ritrovare sul sedile destro Massimo Maugeri, mio storico navigatore che però, sinora, non avevo avuto accanto nelle prime uscite stagionali”.

FONTE: UFFICIO STAMPAA JOLLI CORSE

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